A Venezia

Rissa nel locale in Cannaregio: la Questura lo chiude per cinque giorni

La rissa aveva creato un forte allarme nella zona, solitamente affollata da residenti e turisti. Uno scontro violento, che dal locale si è spostato sulla piazza, creando parecchio scompiglio.

Rissa nel locale in Cannaregio: la Questura lo chiude per cinque giorni
Pubblicato:

Nella giornata di ieri, sabato 11 maggio 2024, la Questura di Venezia ha predisposto la sospensione per cinque giorni, dell'attività di un locale in Campo Santi Apostoli, a causa di una rissa avvenuta qualche giorno prima, tra un cliente e i gestori del locale.

La rissa in Campo Santi Apostoli

È successo nella sera dello scorso giovedì, 9 maggio, quando un uomo, 25enne di origine marocchina, era entrato nel kebab pizzeria di Campo Santi Apostoli, e aveva iniziato a inveire contro il gestore e il personale del locale, pretendendo di essere servito.

Al momento di pagare ciò che aveva ordinato, probabilmente anche per gli effetti dell'alcol e delle sostanze assunte, l'uomo si è scagliato contro uno dei proprietari, ferendolo, fino a uscire per strada, dove ha iniziato lanciare tavoli e sedie contro la vetrina del locale, coinvolgendo anche altre attività commerciali. Come se non bastasse, il cliente ha infine spaccato una bottiglia, ferendosi gravemente al dito, generando ulteriore panico.

Il personale medico Suem è intervenuto sul posto, arrivando con l'idroambulanza, che ha portato via il soggetto, che perdeva sangue ovunque. Quando al proprietario del locale, essendo stato colpito al braccio da un coccio di vetro, è stato medicato sul posto, rimediando qualche punto.

Sospeso per cinque giorni

Chiaramente, i fatti di giovedì sono subito stati notificati alla Questura di Venezia, che ha predisposto l'ordine di sospensione dell'attività per cinque giorni. Verso le ore 11.00 di ieri, 11 maggio, i poliziotti del Commissariato di San Marco hanno sospeso il locale.

In merito agli eventi di giovedì scorso, di seguito il videoservizio di Tv7, televisione del nostro gruppo editoriale Netweek:

Seguici sui nostri canali