Mirano - Mira

Provoca un incidente e scappa ma viene beccata: pirata della strada incastrata dalla foto di una residente

L’ennesimo caso di pirateria è accaduto il 16 maggio a Mirano, una 45enne di Mira ha riportato danni fisici e materiali. Studio 3A ha già richiesto il risarcimento.

Provoca un incidente e scappa ma viene beccata: pirata della strada incastrata dalla foto di una residente
Cronaca Mirano, 21 Giugno 2021 ore 15:15

Ha causato un incidente con una sciagurata inversione di marcia e se l’è squagliata, ma stavolta è andata male all’ennesimo pirata - una “piratessa” per la precisione - della strada: un residente non solo ha visto tutto ma ha anche immortalato la macchina “incriminata” e la targa, il che consentirà alla malcapitata rimasta vittima del sinistro, un’altra donna, di sporgere circostanziata querela e a Studio3A, che la patrocina, di ottenere più agevolmente un congruo risarcimento per i danni fisici e materiali subiti dalla propria assistita.

Provoca un incidente e scappa ma viene beccata

Il brutto episodio è accaduto lo scorso 16 maggio 2021 in via Caltana, all’altezza del civico 18, nel tratto sotto il territorio comunale di Mirano. Attorno alle 15.30 una quarantacinquenne di Mira, che sta andando al lavoro, sta procedendo in direzione Scaltenigo con la sua Chevrolet Matiz Ecologic quando una Citroen C3 Picasso di colore nero, che è ferma sulla destra della carreggiata senza alcuna segnalazione (né indicatore di direzione né quattro frecce azionati), e condotta da una donna bionda, si immette all’improvviso nella corsia dove sta sopraggiungendo la Matiz ed effettua un’inversione di marcia.

Per evitare l’impatto con la vettura re-immessasi sulla strada senza concedere la precedenza e paratasi tutto d’un tratto davanti a lei, la conducente dell’utilitaria è costretta a sterzare bruscamente a sinistra e finisce nel fossato, dove per fortuna l’acqua non è molto alta, una ventina di centimetri.

Tra i due mezzi non si verifica alcun contatto ma la turbativa creata dalla Picasso è grande come una casa e infatti la donna che la guida, rendendosi ben conto di averla combinata grossa, si ferma (restando nell’abitacolo) per qualche secondo, ma poi prevale l’istinto “pirata” e se la svigna, senza neanche sincerarsi sulle condizioni della quarantacinquenne.

Pirata della strada incastrata dalla foto di una residente

Peccato però che dall’abitazione che si trova di fronte al luogo dell’incidente proprio in quel momento il proprietario, un 32enne, si trovi ad uscire di casa: il giovane assiste in diretta a tutta la scena - peraltro non è stato l’unico - e, prima di andare a soccorrere con altri residenti e passanti l’automobilista finita in fosso, con lo smartphone fotografa la Picasso, compreso il numero di targa. Per risalire ai dati del veicolo ci vuole poco.

Fortunatamente la conducente della Matiz non rimedia ferite gravi, ma ha comunque bisogno di ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Dolo, dove le riscontrano un colpo di frusta per una prognosi di una settimana e, soprattutto, riporta ingenti danni alla sua auto, in particolare al muso, per 2.500 euro, come da preventivo richiesto a un carrozziere di fiducia.

La quarantacinquenne, quindi, per essere assistita e risarcita e anche per ottenere giustizia, attraverso il responsabile della sede di Dolo, Riccardo Vizzi, si è affidata a Studio3A Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che ha già presentato la richiesta danni alla compagnia di assicurazione dell’auto pirata. E sarà anche depositata ai carabinieri, supportata da svariate testimonianze, formale denuncia-querela nei confronti della “piratessa", che rischia un’accusa per omissione di soccorso.

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