Prove tecniche

Prove tecniche Mose, Brugnaro: “I fatti devono essere concordi alle promesse fatte”

Il prossimo appuntamento è per il 30 giugno, quando la struttura entrerà interamente in funzione.

Venezia, 01 Giugno 2020 ore 17:45

Non ci si aspettava un tale successo, soprattutto in termini di pubblico, per la doppia prova di sollevamento delle paratoie del Mose. Alle 13 di ieri, domenica 31 maggio 2020, tanti curiosi si sono recati nella bocca di porto di Malamocco per assistere al test, ultimo prima della prova generale del 30 giugno.

La dichiarazione del Sindaco

Il primo cittadino, Luigi Brugnaro, commenta così:

“Voglio che la città veda che questa collaborazione con l’esercito sta funzionando. Ringrazio imprese e commissari, sia del Mose che del consorzio Venezia Nuova. L’importante è che i cittadini siano rassicurati: è chiaro che poi i fatti devono essere concordi alle promesse fatte. Attraverso questo ponte radio, stiamo aprendo insieme le due bocche di porto di Chioggia e Malamocco, alla prossima prova dovrebbero essere quattro. E’ chiaro che i cittadini sono dubbiosi e hanno paura e non possiamo dare loro torto.”

Un progetto in dirittura d’arrivo

Dopo anni di dibattiti, pare che finalmente il Mose sia pronto per essere utilizzato, nei momenti di emergenza, per impedire alle acque alte eccezionali di arrivare a San Marco. Il test di domenica si è svolto in condizioni relativamente favorevoli: la giornata era nuvolosa ma il mare era calmo. La prova finale si terrà il 30 giugno, quando i tecnici del Consorzio Venezia Nuova procederanno con l’ultimo test, sollevando tutte le paratoie delle tre bocche di porto e separando così Venezia dalla laguna esterna.

 

 

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