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Pianiga: sequestrate 610mila mascherine non a norma, venivano vendute nel padovano

Denunciato un commerciante di Padova per frode in commercio: è stato necessario ripercorrere la filiera per capire che il deposito dei beni era nel veneziano.

Pianiga: sequestrate 610mila mascherine non a norma, venivano vendute nel padovano
Venezia, 08 Giugno 2020 ore 15:29

Importante sequestro di mascherine non conformi avvenuto stamane a Pianiga durante un controllo da parte della Guardia di Finanza di Padova.

Cosa è successo

La guardia di Finanza di Padova ha sequestrato a Pianiga (Venezia) 610 mila mascherine chirurgiche con un marchio CE senza regolare certificazione. Contestualmente, il commerciante all’ingrosso è stato denunciato per frode in commercio.

Documenti mancanti

L’operazione è iniziata con un controllo dei Baschi Verdi in un punto vendita nel padovano e, risalendo a ritroso l’intera filiera commerciale, è stato individuato il centro logistico in uso a uno dei maggiori player della Grande Distribuzione Organizzata nazionale, dove erano stipate centinaia di migliaia di mascherine recanti il marchio di qualità “CE” pur essendo sprovviste della documentazione che ne attestasse la conformità ai requisiti legali richiesti per apporre tale marchio di qualità. I successivi approfondimenti hanno permesso di accertare che la società importava le mascherine dalla Cina ed era lo stesso produttore che poi apponeva la marchiatura senza esserne legittimato.

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