Mestre

Passa le sue giornate a delinquere e tenta l'ennesima rapina, ma viene arrestato

Arrestato un soggetto straniero sbandato e con precedenti che ha tentato di rubare la bici a un marocchino che l'ha messo in fuga.

Passa le sue giornate a delinquere e tenta l'ennesima rapina, ma viene arrestato
Cronaca Mestre, 22 Maggio 2021 ore 11:27

Mestre, i Carabinieri scoprono l’autore di una tentata rapina in pieno centro: straniero arrestato.

Passa le sue giornate a delinquere e tenta l'ennesima rapina

Nella serata di ieri, venerdì 21 maggio 2021, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mestre hanno arrestato un soggetto straniero sbandato e con precedenti, responsabile di tentata rapina perpetrata ai danni di un marocchino.

L’arrestato è F.A. originario del Ghana, senza fissa dimora e con a carico piccoli precedenti, in costante ricerca di espedienti per sbarcare la giornata; in pieno pomeriggio nota un marocchino che inforca la bicicletta nei pressi della Galleria Teatro Vecchio in pieno centro e decide che l’obiettivo è facile e la rivendita sul mercato delle bici usate può usarla per una bevuta o chissà che altro. Lo segue, lo ferma e lo aggredisce forte del vigore fisico superiore. Questa però è una sottovalutazione fatale, poiché il marocchino reagisce e mette in fuga l’aggressore a mani vuote, allertando i Carabinieri che stanno presidiando il centro città.

La Centrale Operativa  dei Carabinieri di via Miranese invia in zona le pattuglie disponibili. I Carabinieri fanno soccorrere il malcapitato, che per fortuna non riporta lesioni, e raccolgono le descrizioni dei fatti e dei soggetti.

Grazie alla conoscenza del territorio degli uomini dell’Arma, nonché al bagaglio di informazioni sulla criminalità locale, il fuggitivo viene immediatamente individuato e messo in relazione con lo specifico episodio.

Il ghanese viene fermato infatti poco distante ed accompagnato in caserma e sottoposto al provvedimento di arresto per tentata rapina aggravata, con immediata celebrazione del processo per direttissima, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

Passa le sue giornate a delinquere e tenta l'ennesima rapina, ma viene arrestato

Favaro Veneto, viola le prescrizioni dei domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Favaro Veneto hanno tratto in arresto Elia Spoalor, del posto, destinatario di misura cautelare in carcere emessa dalla Magistratura di Venezia, per una serie di reati, per ultimo lo spaccio di stupefacenti, commessi nel 2020.

L’uomo era in arresto con il beneficio dei domiciliari da settembre, in attesa della conclusione degli strascichi processuali, ma, lungi dal ravvedimento, lo stesso pretendeva di godere della medesima libertà di movimento pre-arresto, forse sottovalutando le capacità di vigilanza delle forze dell’ordine.

I militari invece hanno registrato giorno dopo giorno numerose violazioni alle prescrizioni molto rigide che – in sintesi – non gli permettevano di interagire con nessuno e niente. Il culmine è stato raggiunto quando l’uomo esce di casa come se nulla fosse.

I Carabinieri registrano tutto con servizi di osservazione e controllo e raccogliendo tutto in una informativa alla magistratura che ha emesso un provvedimento che aggrava l’arresto, disponendone l’espiazione in carcere.

Un breve passaggio in caserma per formalizzare gli atti e le altre incombenza e per lo spacciatore si aprivano le porte del carcere lagunare, ove si trova a disposizione della magistratura.