Cronaca
Il dramma di domenica pomeriggio

Palazzina esplosa per una fuga di gas: la compagna di Federico Serafin è viva per miracolo

Inizialmente si pensava che la donna fosse nell'abitazione e si sono predisposte le ricerche anche con l'ausilio dei cani... Serafin nel 2017, in un momento di forte depressione, si era barricato in casa con una motosega

Palazzina esplosa per una fuga di gas: la compagna di Federico Serafin è viva per miracolo
Cronaca San Donà di Piave, 16 Maggio 2022 ore 09:54

Tutto aveva fatto pensare che la compagna del ferito fosse insieme a lui nell'abitazione. Ed erano state predisposte le ricerche anche con l'ausilio dell'unità cinofila. Ma la donna, miracolosamente, non era in casa...

Palazzina esplosa per una fuga di gas: la compagna è viva per miracolo

Un incredibile boato, quasi come quello provocato da una bomba, avvertito anche a chilometri di distanza domenica pomeriggio. Un botto spaventoso che ha fatto tremare i vetri che ha letteralmente distrutto la palazzina al 15 di via Zanutto a San Donà di Piave e che ha fatto registrare un bilancio pesantissimo: un uomo, infatti, Federico Serafin, il padrone di casa è rimasto pesantemente ustionato ed è in fin di vita. Ma miracolosamente la donna che vive con lui al contrario di quanto inizialmente si era pensato, non era nello stabile al momento dell'esplosione presumibilmente provocata da una fuga di gas.

In un primo momento, infatti, i soccorritori avevano ipotizzato che sotto le macerie ci fosse un'altra persona. La compagna di Serafin. E hanno immediatamente predisposto le ricerche con le unità cinofile. Ma a un certo punto i Vigili del fuoco si sono trovati di fronte la donna, giunta sul posto dopo aver saputo del dramma. Era uscita, quindi, prima delle 15.30, l'ora in cui si è verificata l'esplosione. Viva per miracolo, dunque, mentre il compagno, intubato sul posto, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale con varie ustioni sul corpo.

Sono stati momenti drammatici, e determinante, in un certo senso, è stato il supporto dei vicini di casa che hanno gettato addosso all'ustionato dell'acqua, per tentare di lenire le bruciature. Federico Serafin, 42 anni,  nel 2017 si era barricato in casa con una motosega in un momento di forte depressione e ora si indaga per ricostruire l'accaduto. Tra le causa al vaglio del reparto specializzato dei Vigili del fuoco, ci sarebbe una consistente fuga di gas. Ancora non è dato sapere se si sia trattato di un gesto estremo oppure di un incidente domestico.

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