Pasta alla "maria"

Pacco con "sorpresa" a Cavallino, ma alla consegna si presentano i Carabinieri: arrestato cameriere stagionale

Il corriere si è insospettito sentendo provenire un odore strano da uno degli imballaggi da consegnare. E infatti...

Pacco con "sorpresa" a Cavallino, ma alla consegna si presentano i Carabinieri: arrestato cameriere stagionale
Cronaca San Donà di Piave, 28 Luglio 2021 ore 09:49

Arrestato 29enne campano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Pacco con "sorpresa" a Cavallino

Nel corso del pomeriggio di ieri, martedì 27 luglio 2021, militari della Stazione Carabinieri di Cavallino Treporti (VE), hanno arrestato un 29enne italiano, U.A., incensurato, residente in provincia di Avellino, lavoratore stagionale, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Alle 13.30 circa di ieri, un corriere di una nota società avverte uno strano odore provenire dal vano posteriore dove sono stipati i pacchi da consegnare e decide di rivolgersi ai Carabinieri della località balneare.

I militari hanno riconosciuto subito l’odore pungente tipico della marijuana provenire da un imballaggio ed informato l’Autorità Giudiziaria per essere autorizzati alla sua apertura. Ad incombenza assolta i Carabinieri procedono all’apertura del plico trovando una scatola di pasta la cui chiusura inferiore è risultata essere stata manomessa e richiusa verosimilmente con della termocolla.

Nei guai cameriere stagionale

All’interno del pacco, oltre alla pasta è stato rinvenuto un involucro termosaldato, ma che si era forato con la fuoriuscita della fragranza, contenente marijuana e hashish del peso, rispettivamente, di circa 12 e 72 grammi.

Il personale dell’Arma è quindi risalito al destinatario del pacco ed ha seguito l’incaricato della sua consegna fino all’indirizzo riportato sull’involucro, risultato poi essere il luogo di lavoro stagionale dell’uomo, come cameriere, fermandolo mentre lo ritirava.

I militari, dopo aver identificato il ricevente, si sono poi prodigati per perquisire anche il suo domicilio presso il quale, all’interno di un trolley, sono stati rinvenuti ulteriori 40 grammi di hashish e 10 di marijuana, in parte già suddivisi in dosi, oltre alla somma di 950 euro in banconote di vario taglio considerata provento dell’attività illecita.

Trovati anche elementi che fanno ragionevolmente ipotizzare la precedente ricezione, con le stesse modalità, di ulteriori pacchi.

Arrestato, ora si cerca il mittente

L’interessato è stato quindi dichiarato in stato di arresto e posto in regime di detenzione domiciliare in attesa dell’udienza di convalida ed il rito per direttissima fissato per la giornata odierna dall’Autorità Giudiziaria nella persona del Sostituto Procuratore della Repubblica di Venezia – Dott.ssa Alessia Tavarnesi.

Denaro e droga sono stati posti sotto sequestro. Lo stupefacente verrà sottoposto ad analisi. I militari cercheranno ora di risalire a colui che ha inviato il pacco contenente la sostanza stupefacente.

L’attività dell’Arma, grazie anche alla collaborazione dei cittadini come in questo specifico caso, è volta a contrastare i fenomeni di microcriminalità diffusa per accrescere la sicurezza percepita da parte dei cittadini.