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Arrestato dai Carabinieri

Non sopporta i domiciliari, evade e si diverte in città. Poi chiama il 112: "Portatemi in carcere"

Ha trascorso tutta la giornata passando di bacaro in bacaro. All'arrivo dei militari dell'Arma ha ammesso "candidamente" di essersi recato a Venezia per svago.

Non sopporta i domiciliari, evade e si diverte in città. Poi chiama il 112: "Portatemi in carcere"
Cronaca Venezia, 13 Maggio 2021 ore 11:38

Nella nottata di oggi, i carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia hanno proceduto all’arresto di un cinquantenne della provincia di Treviso, pluripregiudicato e noto alle forze dell’ordine, per essersi allontanato dalla sua abitazione di Preganziol, presso la quale era detenuto agli arresti domiciliari.

Non sopporta i domiciliari, evade e si diverte in città: "Portatemi in carcere"

Nello specifico, l’uomo, dopo aver passato tutta la serata di ieri in giro per Venezia tra bacari e locali vari, ha pensato bene alla fine del suo “tour” di chiamare il “NUE112” e di segnalare la sua presenza in città.

All’arrivo della pattuglia, il protagonista della vicenda, ha ammesso candidamente di essersi portato nel capoluogo marciano per svago, chiedendo ai militari di voler tornare però in carcere. Per l’uomo è scattato immediatamente l’arresto e, su disposizione del magistrato di turno, è stato nuovamente collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.