Carabinieri

Non c'è due senza tre, altra rapina del 30enne senegalese: barista finisce all'ospedale

Ha scatenato di nuovo il panico tra i clienti di un bar nella serata di ieri su Riva degli Schiavoni.

Non c'è due senza tre, altra rapina del 30enne senegalese: barista finisce all'ospedale
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Dopo aver consumato diverse bibite, alla richiesta di pagamento, da parte del titolare, ha pensato bene di aggredirlo e di danneggiare l’intero locale.

Recidivo

Attimi di panico tra i clienti di un bar nella serata di ieri, lunedì 7 settembre 2020, su Riva degli Schiavoni, quando un cittadino senegalese, dopo aver consumato diverse bibite, alla richiesta di pagamento, da parte del titolare, ha pensato bene di aggredirlo e di danneggiare l’intero locale. Nello specifico, l’uomo, già arrestato meno di ventiquattro ore prima, per lo stesso reato ed ancora prima denunciato per lesioni e danneggiamento, mettendo in atto lo stesso modus operandi dei giorni passati, ha aggredito in maniera violenta il titolare del bar al fine di sottrarsi al pagamento del conto, colpendo nella fuga altri clienti e danneggiando tavoli e bicchieri.

Nuovamente in carcere

Solo il tempestivo intervento dei militari di una motovedetta del Nucleo Natanti, allertata dalla Centrale Operativa, ha messo fine alla fuga dell’uomo che è stato quindi arrestato e condotto in caserma. Il cittadino extra-comunitario, tradotto successivamente presso il carcere di Santa Maria Maggiore è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria lagunare, su disposizione dello stesso Magistrato di Turno, per la successiva udienza di convalida.

Il barista in ospedale

Il malcapitato barista, invece, è stato accompagnato in ospedale per essere medicato. L’episodio è solo l’ultimo, in ordine di tempo, che ha visto coinvolto il trentenne senegalese, regolare in Italia e che si è reso protagonista di altre aggressioni ad esercenti e passanti nel Sestiere di Cannaregio ed al Lido negli ultimi giorni.

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