Ladro "veneziano"

Nessun divieto poteva dissuaderlo dal continuare a rubare biciclette: denunciato

Fermato a Padova un tunisino domiciliato a Campolongo Maggiore con accanto una bicicletta elettrica di valore rubata a Fiesso d'Artico.

Nessun divieto poteva dissuaderlo dal continuare a rubare biciclette: denunciato
Cronaca Venezia, 16 Aprile 2021 ore 17:19

Gli agenti hanno notato fermo in strada  un tunisino con accanto una bicicletta elettrica di rilevante valore con sul sellino uno zaino contenente oggetti atti allo scasso.

Nessun divieto poteva dissuaderlo dal continuare a rubare

Ieri, giovedì 15 aprile 2021, come riporta Prima Padova, verso le ore 17.00 la volante del Commissariato Stanga transitando in via Mancinelli a Padova notava fermo in strada  un tunisino con accanto una bicicletta elettrica di rilevante valore con sul sellino uno zaino contenente oggetti atti allo scasso.

Accompagnato in Questura, lo straniero è stato fotosegnalato, risultando gravato dalla misura dell’obbligo di dimora presso il proprio domicilio a Campolongo Maggiore (VE) e colpito dal divieto di ritorno nel comune di Padova per 3 anni  a decorrere dal 14.11.2020.

Nessun divieto poteva dissuaderlo dal continuare a rubare biciclette: denunciato

Una spiegazione poco convincente…

Lo straniero riferiva di essere entrato in possesso del mezzo, senza spiegare i motivi, a Fiesso d’Artico e di essere diretto presso la stazione ferroviaria di Padova per vederlo.

Dai riscontri effettuati,  la bicicletta  è risultata rubata perché denunciata dal proprietario residente in Fiesso d’Artico. Il mezzo è stato  poco dopo restituito all’avente diritto

Lo straniero, recidivo per gli stessi reati (furto di biciclette e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli) e inottemperante nell’ultimo mese  per ben quattro volte all’obbligo di dimora,  è stato denunciato per ricettazione e chiesto all’Autorità giudiziaria l’aggravamento della misura cautelare  violata.