Sarà l’esame autoptico a stabilire cosa ha causato il decesso di un neonato all’ospedale di Portogruaro sabato 10 gennaio 2026, pochi istanti dopo la nascita. La Procura di Pordenone ha avviato un’indagine per accertare le circostanze dell’accaduto.

Neonato muore subito dopo il parto a Portogruaro
I genitori del piccolo hanno presentato denuncia, riferendo agli inquirenti che durante i mesi della gravidanza non erano state segnalate anomalie o criticità nei controlli effettuati. La loro testimonianza è ora parte del fascicolo dell’indagine.
In vista dell’autopsia del 16 gennaio 2026, otto professionisti in servizio nella struttura sono stati iscritti nel registro degli indagati. Si tratta di un atto dovuto per consentire la partecipazione dei loro consulenti alla procedura medico-legale.
Otto sanitari indagati
La procura di Pordenone ha iscritto otto operatori sanitari, sei ginecologi e due ostetriche, nel registro degli indagati.
Cinque di loro avevano seguito la madre durante la gravidanza, occupandosi dei controlli di routine, mentre gli altri tre erano in servizio al momento del travaglio. Tra gli indagati figurano anche due professioniste venete, una di Portogruaro e una di Conegliano. Come accade di frequente in situazioni simili, l’iscrizione nel registro degli indagati permetterà a tutti di partecipare all’autopsia con i propri consulenti.
L’inchiesta aperta dalla Procura
Nell’inchiesta aperta dalla procura verrà esaminata la documentazione relativa alla gravidanza, incluse visite ed ecografie eseguite anche in ambito privato. L’obiettivo è verificare se dagli esami prenatali emergessero segnali utili a prevedere complicazioni.
I tecnici nominati dalla Procura dovranno stabilire se eventuali anomalie fossero rilevabili prima del parto o se durante travaglio e nascita possano essersi verificati errori procedurali.