Mose a rischio

Mose: ora l’opera è seriamente a rischio

Il Consorzio Venezia Nuova ha annunciato una cassa integrazione di 10 mesi

Mose: ora l’opera è seriamente a rischio
Venezia, 28 Febbraio 2020 ore 10:41

Mose: ora l’opera è seriamente a rischio blocco.

Stipendi non pagati: ora il Mose è a rischio

Il Consorzio Venezia Nuova insieme a tutte le rappresentanze sindacali, giovedì 27 febbraio, ha incontrato in teleconferenza Mose, il commissario straordinario per il Mose Elisabetta Spitz annunciando la prospettiva di 10 mesi di cassa integrazione per tutti i dipendenti (inclusi quelli di Thetis e Comar). Da marzo, infatti, non sarebbe più in grado di pagare gli stipendi.

I segretari di Cigl, Cisl e Uil,  Ugo Agiollo, Paolo Bizzotto e Gerardo Colamarco, con i segretari provinciali delle categorie dei chimici, dei metalmeccanici e degli edili, lanciano l’allarme sul completamento del Mose. Il commissario straordinario Spitz ha però rassicurato tutti riguardo al’ completamento dell’opera:”Le risorse ci sono e gli stipendi saranno pagati”.

 

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