Cronaca
Memoria forzata

Morta al Bataclan, non trova pace Valeria Solesin: complottista a processo

Sostiene che la ragazza scomparsa a Parigi nel novembre del 2015 "sarebbe ancora viva" e la famiglia lo ha portato in Tribunale.

Morta al Bataclan, non trova pace Valeria Solesin: complottista a processo
Cronaca Venezia, 19 Gennaio 2021 ore 11:24

Valeria Solesin, morta all'età di 28 anni nell'attentato del teatro di Bataclan di Parigi il 13 novembre 2015 sarebbe viva. A sostenerlo un complottista, che è però finito a processo.

Valeria Solesin e la tesi del complotto

Valeria Solesin è viva? Si. A sostenerlo è Rosario Marcianò, un noto complottista, finito però a processo proprio per questa tesi. La studentessa veneziana 28enne perse la vita la sera del 13 novembre 2015 nell'attentato al teatro Bataclan di Parigi dove era andata insieme al fidanzato, che è invece sopravvissuto.

La denuncia

I genitori della ragazza l'hanno denunciato per diffamazione ed è stato avviato il processo. Ma Marcianò sostiene che anche il procedimento sia tutta una farsa, in quanto non sarebbe mai stato interrogato in presenza di un avvocato.

Le prove

Per dimostrare la sua tesi, l'uomo ha postato sui social anche una foto di una giovane sopravvissuta all'attentato ritenendo sia Valeria. Post che ha ricevuto pareri favorevoli ma anche contrari accusandolo di speculare sulla tragedia in quanto Marcianò chiede sostegno nell'affrontare le spese legali con tanto di IBAN dove effettuare versamenti.