Ma ora che il Mose funziona, ha senso spendere 39 milioni per il rialzo di piazza San Marco?
E' atteso entro fine gennaio al Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto - per l'approvazione definitiva - il progetto esecutivo di "Insula".

Il Mose, in occasione delle recenti violenti perturbazioni, ha dimostrato tutto il suo potenziale garantendo, a fronte di 130 centimetri d'acqua, meno di 70 nel centro storico. Ma questo è solo un primo intervento per mettere in sicurezza Venezia dall'"aqua granda": è tutto pronto, infatti per il progetto "Insula", un vero e proprio rialzo di piazza San Marco, un'opera da 39 milioni di euro.
Il Mose entra in funzione e già si parla di "Insula"
Nemmeno il tempo di mettere in funzione il Mose e a Venezia già si parla di "Insula", il progetto che prevede la messa in sicurezza e il rialzo della zona di piazza San Marco. Lo ha riferito il responsabile unico del programma, Francesco Sorrentino, durante l'audizione alla settima Commissione Senato sui progetti legati a Venezia.
Il progetto, la cui approvazione definitiva è attesa entro fine gennaio al Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto, è stato elaborato dai progettisti del Consorzio Venezia Nuova nell'ambito delle opere legate al Mose.
"Insula", questo il nome del progetto, ha un costo complessivo di 39 milioni di euro, ed è già previsto un primo stralcio di 11,5 milioni di euro che dovrebbe consentire una prima messa in sicurezza.
Contestualmente, poi, sempre entro fine gennaio, dovrebbe arrivare il via libera per il progetto di barriere in cristallo a protezione della Basilica di San Marco, proprio in vista delle maree medio alte, nel periodo di sperimentazione del Mose che si alzerà solo quando l'acqua supererà i 130 centimetri.
In estate, infine, potrebbe avviarsi il progetto che prevede la protezione dell'abside della Basilica dalle intrusioni d'acqua a partire dai 58 centimetri.