lavori di manutenzione

Luoghi del ricordo, la Giunta stanzia 500mila euro per il cimitero di Mestre

Zaccariotto: "Dal 2015 stanziati più di 10,2 milioni di euro per il decoro e la sicurezza di tutti questi luoghi del ricordo".

Luoghi del ricordo, la Giunta stanzia 500mila euro per il cimitero di Mestre
Cronaca Mestre, 07 Dicembre 2020 ore 09:46

La Giunta approva ulteriori lavori di manutenzione nel cimitero di Mestre per 500mila euro. Zaccariotto: “Dal 2015 stanziati più di 10,2 milioni di euro per il decoro e la sicurezza di tutti questi luoghi del ricordo”.

500mila euro per il cimitero di Mestre

La Giunta comunale, riunitasi nei giorni scorsi in web conference, ha approvato il progetto definitivo, comprendente quello di fattibilità tecnica ed economica, per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria all’interno del cimitero di Mestre. Con un finanziamento di 500mila euro si interverrà sui fabbricati del Raparto 4° – Levante, sulla palazzina obitorio e su quella dedicata agli uffici.

I lavori nello specifico

Nello specifico:

  • lavori su otto fabbricati per loculi ed ossari del reparto 4°– levante identificati dalle lettere da A ad H. Le strutture di copertura di tutti i plessi sono impermeabilizzate con guaina poliestere, ad eccezione della copertura del fabbricato H che è in lastre di pietra naturale. Una cornice di pietra naturale delimita il perimetro dei fabbricati convogliando le acque verso i pluviali di scarico. Le guaine, le lastre e le cornici presentano segni di degrado che ne compromettono la funzionalità e la sicurezza. Alla luce di questa situazione si è quindi deciso di intervenire attraverso la rimozione delle impermeabilizzazioni delle coperture degradate e realizzazione di nuove guaine. In contemporanea si procederà con il consolidamento delle cornici perimetrali e la loro protezione con posa di scossaline in rame. Inoltre si sostituiranno le lastre in pietra ammalorate ed eventualmente si provvederà al rifacimento dei muretti nel sottotetto del plesso H con la pulizia e il trattamento protettivo dei rivestimenti in marmo delle facciate.
  • fabbricato adibito ad obitorio, dove sono ubicate la camera ardente, la sala autoptica e un’ulteriore sala. Gli ingressi alla camera ardente ed alla sala, collocati ad ovest verso il piazzale, sono privi di pensiline a protezione dei visitatori in caso di intemperie. Gli intonaci e le finiture delle facciate presentano segni di marcato degrado. Gli interventi previsti riguarderanno quindi il rifacimento degli intonaci e la tinteggiatura, il ripristino di parti in calcestruzzo, la sostituzione dei pluviali con nuovi elementi in rame, la sistemazione del cornicione perimetrale della terrazza dei servizi e la posa di nuove pensiline in carpenteria metallica e vetro a protezione degli accessi ad ovest.
  • fabbricato adibito ad uffici, spogliatoi e servizi igienici per il personale e ad archivio. Attualmente gli intonaci e le parti in calcestruzzo di facciata presentano distacchi e degrado diffuso. Per questo si interverrà con il rifacimento degli intonaci e la tinteggiatura, il ripristino di parti in calcestruzzo degradate, la sostituzione dei pluviali con nuovi elementi in rame il ripasso del manto di copertura in tegole di laterizio e le riparazioni/sostituzioni delle guaine impermeabilizzanti della copertura piana.
Cipressi del cimitero di Mestre

Un gesto di attenzione verso i luoghi del ricordo

“Con questa delibera – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccarioto – andiamo ad investire ulteriori 500mila euro per la manutenzione dei nostri cimiteri e, in questo caso, proprio per quello di Mestre. Un gesto di attenzione verso i luoghi del ricordo dei nostri cari che non ci sono più. In questi cinque anni di mandato abbiamo già stanziato più di 10,2 milioni di euro per la loro sistemazione e per interventi nelle 16 strutture cimiteriali della Città di cui 8 tra Centro Storico ed Isole (San Michele, Lido, Malamocco, Pellestrina, San Pietro in Volta, Murano, Burano e S. Erasmo) e 8 in Terraferma (Mestre, Marghera, Chirignago, Zelarino, Favaro, Campalto, Dese, Trivignano). Al nostro insediamento nel 2015 abbiamo ereditato una situazione particolamente complica e tra queste c’era anche l’inaccessibilità di circa 7000 posti di sepoltura nel Cimitero di San Michele e circa 2000 nel cimitero di Mestre. Il nostro impegno è stato massimo in questi anni tanto che quei numeri sono sensibilmente scesi. Molto resta ancora da fare ma ad oggi il bilancio dimostra che abbiamo ripristinato le condizioni di utilizzo in sicurezza di 4.500  posti per tumulazioni (loculi ed ossari) nel cimitero di San Michele in Isola e di circa 1980 nel cimitero di Mestre. Ora con questa delibera approvata andiamo a prevenire l’interdizione di altre aree del cimitero di Mestre: un intervento che prevede infatti, tra le altre cose, la manutenzione straordinaria di 2029 loculi ed ossari”.

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