Il funerale

L’ultimo saluto a Sergiu Tarna, liberati in cielo decine di palloncini bianchi

La cerimonia funebre si è svolta nella Chiesa Ortodossa Santa Lucia di Zelarino nella mattinata di giovedì 15 gennaio 2026: tantissime persone unite nel dolore per la scomparsa del 25enne moldavo

L’ultimo saluto a Sergiu Tarna, liberati in cielo decine di palloncini bianchi

Unite nel dolore, centinaia di persone si sono radunate, nella mattinata di giovedì 15 gennaio 2026, nella Chiesa Ortodossa Santa Lucia di Zelarino per dare l’ultimo saluto a Sergiu Tarna, barman 25enne moldavo ucciso con un proiettile alla tempia e il cui corpo è stato trovato senza vita in un campo agricolo di Malcontenta, frazione del Comune di Mira.

Il funerale di Sergiu Tarna

La lunga messa cantata, iniziata alle 9,30, si è svolta secondo il rito ortodosso. Durante la cerimonia ha preso parola la mamma di Sergiu, Anastasia Burghelea:

“Sergiu, mio caro piccolo ragazzo. Guarda cosa ti hanno fatto. Alzati da qui. Sarò forte, io vivrò per te, mio piccolo Sergiu”.

A sostenere la madre c’erano non solo il compagno Mirco, i fratelli più piccoli del 25enne moldavo, oltre a diversi parenti e amici, ma anche tantissimi membri della comunità rumeno-moldava di Mestre. La cerimonia è stata tenuta da padre Avram di Zelarino, insieme ai padri ortodossi della terraferma veneziana.

Al termine delle esequie funebri, all’esterno della Chiesa Ortodossa Santa Lucia, sono stati liberati in cieli decine di palloncini bianchi, in onore di Sergiu Tarna.

Due indagati nell’omicidio di Sergiu

La tragedia che ha colpito Sergiu Tarna ha avuto inizio il 31 dicembre 2025, quando il suo corpo senza vita è stato rinvenuto in un campo agricolo di Malcontenta, frazione di Mira. Sulla tempia è stata rilevata la ferita di un colpo di pistola, ma senza che venissero ritrovati il proiettile o l’arma del delitto. Per questo motivo, gli inquirenti hanno aperto indagini per omicidio.

Nella giorno dell’Epifania, è stato arrestato il 40enne Riccardo Salvagno, agente di polizia locale, identificato come principale indagato per la morte del 25enne moldavo. Da poche ore, invece, i Carabinieri hanno fermato anche Andrea Vescovo, 38enne residente a Spinea, ritenuto presunto complice nell’omicidio.