Presi con le mani nel sacco

Lo zaino, un vetro infranto e quella camicetta da donna: ladri pronti all'azione a Jesolo ma qualcosa va storto

I Carabinieri hanno dato ascolto al proprio intuito e hanno avuto ragione: sono riusciti ad arrestare i ladri proprio mentre stavano consumando il furto.

Lo zaino, un vetro infranto e quella camicetta da donna: ladri pronti all'azione a Jesolo ma qualcosa va storto
Cronaca Jesolo e Lignano, 06 Luglio 2021 ore 15:26

Nel corso della serata di ieri, 5 luglio, militari dell’Aliquota Operativa unitamente ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di San Donà di Piave (VE), in seguito supportati da personale della Stazione Carabinieri di Jesolo e delle Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione “Veneto” di Venezia-Mestre, hanno arrestato tre uomini maghrebini, pregiudicati e senza fissa dimora, W.M., 25enne, A.H., 27enne, e R.Z., 45enne, quest’ultimo già sottoposto per altra causa all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso la caserma di Jesolo, per furto in abitazione e furto aggravato continuato e in concorso.

Lo zaino, un vetro infranto e la camicetta da donna

Alle 20.30 circa di ieri sera, personale in borghese dell’Aliquota Operativa, nel corso di specifico servizio teso a prevenire i reati contro il patrimonio, ha notato i tre uomini aggirarsi con fare sospetto per le strade del lido iniziando a sorvegliarli e, una volta giunti in via Boito, li hanno visti scavalcare la recinzione di un’abitazione.

Intuendo che si stava consumando un reato i militari hanno fatto convergere altre pattuglie e con quella dell’Aliquota Radiomobile, giunta rapidamente, hanno sorpreso i rei subito dopo essere usciti, tentando di fuggire alla loro vista, da una porta finestra che avevano aperto infrangendo la vetrata con un grosso sasso.

Fermati e perquisiti unitamente anche ai Carabinieri di Jesolo e delle SIO del 4° Battaglione “Veneto” nel mentre sopraggiunti, sono stati trovati in possesso di un computer, un I-Pad e un braccialetto da donna, celati in uno zaino, di cui si erano appropriati nel corso dell’azione delittuosa, oltre ad una camicia da donna.

Ladri pronti all'azione ma qualcosa va storto

Nel corso delle successive indagini i militari hanno appurato che i malfattori si erano, poco prima, resi autori anche di un tentativo di furto in abitazione in via Rovigo e di un furto su autovettura in Mascagni nel corso del quale si erano impossessati del capo di abbigliamento rinvenuto.

La refurtiva recuperata è stata restituita, previo riconoscimento, alle parti lese. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida che verrà celebrata nella giornata odierna presso il Tribunale di Venezia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria nella persona del P.M. della Procura della Repubblica lagunare, Dott. Massimo MICHELOZZI.

Le indagini proseguiranno al fine di appurare se i soggetti arrestati siano gli autori di altri furti consumati nella località balneare. L’attività dell’Arma mira, senza soluzione di continuità, a contrastare i fenomeni di microcriminalità diffusa per accrescere la sicurezza percepita da parte dei cittadini.