Carabinieri

Litigi, lancio di oggetti e minacce. Incubo per i genitori dal 2015: allontanato il figlio 41enne

E' successo a Cavarzere: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per il figlio

Litigi, lancio di oggetti e minacce. Incubo per i genitori dal 2015: allontanato il figlio 41enne

Su delega della Procura della Repubblica di Venezia, nella giornata di lunedì 19 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Cavarzere hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un 41enne residente in città, presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni dei genitori conviventi.

Le misure disposte

Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri tramite il loro canale ufficiale, il GIP del Tribunale di Venezia ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, il divieto di comunicazione in qualsiasi forma e l’applicazione del braccialetto elettronico, per prevenire ulteriori episodi di violenza.

L’origine delle indagini

L’attività investigativa è scaturita dalla segnalazione presentata dagli anziani genitori alla fine di dicembre scorso. Le vittime hanno riferito di subire condotte vessatorie reiterate dal 2015, con litigi frequenti anche quotidiani, ingiurie, violenze fisiche, espressioni di disprezzo, lancio di oggetti e minacce, anche di morte.

L’episodio più recente risale alla fine di dicembre, quando il 41enne, durante una lite per motivi banali, avrebbe offeso e umiliato la madre mentre era al telefono con una parente, rivolgendo imprecazioni anche nei confronti di quest’ultima.

Le risultanze investigative

Gli elementi raccolti dai Carabinieri hanno consentito di ricostruire e documentare un quadro di maltrattamenti reiterati, comprese minacce di morte agli anziani genitori, ritenute di particolare gravità dall’Autorità Giudiziaria.

Secondo la Procura, i comportamenti violenti e le continue umiliazioni hanno reso necessario l’intervento cautelare per evitare la reiterazione delle condotte e prevenire ulteriori traumi alle persone offese.

Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza penale irrevocabile.