Maggiore sicurezza

Lido di Venezia: “L’Isola che non c’è” dimenticata dal Questore. Interviene il sindacato

"Qualsiasi persona avrebbe capito che partire con una sperimentazione in piena estate sarebbe stata una scelta fallimentare."

Lido di Venezia: “L’Isola che non c’è” dimenticata dal Questore. Interviene il sindacato
Venezia, 24 Agosto 2020 ore 19:11

Non sono state ascoltate le continue segnalazioni della Polizia di Stato di Venezia che segnala le violazioni contrattuali e i disservizi sull’isola del Lido. Riceviamo e pubblichiamo la denuncia la parte di FSP della Polizia di Stato:

“Le risposte del questore? Lacunose e inutili…”

“Siamo ormai costretti a denunciare pubblicamente una situazione paradossale che stanno vivendo i poliziotti di Venezia e di conseguenza i cittadini di Venezia centro storico, Venezia terraferma e Lido di Venezia a causa di una riorganizzazione in fase sperimentale voluta dal Questore e bocciata dall’FSP POLIZIA solamente due giorni dopo la sua partenza del 12 luglio. A nulla sono valse le innumerevoli lettere (circa 40 !!!) che sono state inviate al Questore segnalando violazioni contrattuali e disservizi venutesi a creare a causa di questo progetto fallimentare. Giudichiamo le risposte del Questore assolutamente lacunose ed inutili perché si sta continuando imperterriti con questa sperimentazione che doveva aumentare la presenza sul territorio della Polizia di Stato ma che invece sta sortendo l’effetto contrario. Non possiamo tacere di fronte alle mancanze che si stanno protraendo da giorni nell’assicurare la volante del Lido di Venezia che spessissimo viene a mancare proprio nei giorni in cui dovrebbe essere proprio la Polizia a garantire la presenza sull’isola. Per una questione di serietà, rispetto e coerenza nei confronti dei cittadini che credono nelle Forze di Polizia, ci vediamo costretti a chiedere pubblicamente l’intervento del Prefetto di Venezia e del Sindaco di Venezia Brugnaro per porre fine a questa sperimentazione iniziata “forse” con tutti i buoni propositi ma che già dopo due giorni aveva evidenziato lacune enormi sotto tutti i punti di vista, contrattuali e di risposta verso i cittadini. Per questo, se nemmeno dal Prefetto, massimo responsabile della sicurezza in provincia, arriverà un preciso intervento al fine di ripristinare, non tanto e non solo le problematiche contrattuali benchè meritevoli di attenzione, ma il piano coordinato di controllo del territorio che ora viene spesso disatteso, porremo in essere forti attività di denunce pubbliche e politiche. Tra pochi giorni il Lido sarà interessato dalla Mostra del Cinema, quindi maggiori risorse umane verranno messe in campo, ma al termine della Mostra tutto ritornerà come ora…. con il Lido di Venezia considerata come l’isola che non c’è.! Avremo di nuovo interventi al Lido di Venezia che vengono coperti in maniera rocambolesca dalla volante lagunare che, in caso d’intervento al Lido, lascerà scoperta la vigilanza proprio a Venezia centro storico. Ma tutto questo sembra non interessare ai Vertici veneziani della sicurezza; qualsiasi persona avrebbe capito che partire con una sperimentazione in piena estate e senza aggregati inviati dal ministero sarebbe stata, senza alcun dubbio, una scelta scellerata e fallimentare.”

Foto di repertorio

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