Questura

Latitante moldavo si nascondeva a Mestre con una falsa identità

Deve scontare una condanna di più di nove anni per fatti legati alla commercializzazione di sostanze stupefacenti

Latitante moldavo si nascondeva a Mestre con una falsa identità

La Polizia di Stato di Venezia ha rintracciato e arrestato un 36enne straniero, destinatario di una richiesta di arresto provvisorio a fini estradizionali. L’attività investigativa è partita da una segnalazione degli uffici Interpol di Roma, attivati su iniziativa delle autorità di polizia estere, che hanno chiesto approfondimenti riservati per localizzare il latitante ricercato.

Falsa identità in Italia

Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Venezia venerdì 20 febbraio 2026 tramite il suo canale ufficiale, le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, si sono rivelate complesse fin dall’inizio. Il 36enne, infatti, utilizzava in Italia generalità false, riconducibili anche a una diversa nazionalità, per nascondere la propria identità.

Per superare l’ostacolo, sono stati avviati accertamenti di polizia scientifica, anche nell’ambito della cooperazione internazionale. Gli approfondimenti hanno permesso di smascherare la falsa identità e di confermare la corrispondenza tra il ricercato e un soggetto già monitorato dagli investigatori.

Localizzato a Mestre

Una volta accertata l’identità reale, il 36enne è stato individuato a Mestre, dove viveva.

Secondo le informazioni trasmesse dalle autorità estere, deve scontare una condanna superiore ai nove anni di reclusione per fatti legati alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.

Arresto

Il 36enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, che dovrà ora valutare la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità moldave.

L’operazione conferma la collaborazione tra forze di polizia italiane e organismi internazionali nella ricerca di latitanti coinvolti in traffici di droga.