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La Guardia di Finanza compie 248 anni: bilancio operativo dal primo gennaio 2021 al 31 maggio 2022

Un anno impegnativo, quello trascorso, con una serie lunghissima di interventi effettuati...

La Guardia di Finanza compie 248 anni: bilancio operativo dal primo gennaio 2021 al 31 maggio 2022
Cronaca Venezia, 23 Giugno 2022 ore 14:44

Nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di Finanza del Veneto ha eseguito un totale di 47.194 interventi ispettivi e 4.249 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La Guardia di Finanza compie 248 anni: bilancio operativo dal primo gennaio 2021 al 31 maggio 2022

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate del Veneto, hanno permesso di accertare frodi per circa 300 milioni di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di oltre 80 milioni di euro. Sono stati individuati 397 evasori totali (esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 2.350 lavoratori in “nero” o irregolari.

Scoperti, inoltre, 85 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I soggetti denunciati per reati tributari sono 2.132, di cui 47 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati, quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di oltre 104,2 milioni di euro.

I 159 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare circa 319 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 71 tonnellate consumate in frode. Sono stati 3.572 i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 1.494 kg di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 30 soggetti. Nel settore del gioco illegale sono stati eseguiti 145 controlli, riscontrando 17 violazioni. Inoltre, sono state concluse 5 indagini di polizia giudiziaria.

Tutela della spesa pubblica

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali, ma anche i contributi a fondo perduto ed i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 1.134 controlli, che hanno portato alla denuncia di 157 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 60 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 3.250, a cui si aggiungono 246 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 1.585 soggetti sono stati denunciati ed oltre 531 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 195 milioni di euro, 2,7 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario.

Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione Europea ammontano ad oltre 4,6 milioni, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono oltre a 9,5 milioni. I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per quasi 7,9 milioni – di cui circa 6,7 milioni indebitamente percepiti e circa 1,2 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi. Denunciate 1.229 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 18, di cui 1 in stato di arresto. Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di quasi 25,3 milioni.

Contrasto della criminalità organizzata ed economico finanziaria

In materia di riciclaggio ed auto-riciclaggio sono stati eseguiti 202 interventi: denunciate 612 persone, di cui 14 tratte in arresto; sequestrati beni per un valore di oltre 154,7 milioni. Analizzate circa 3 mila segnalazioni di operazioni sospette, di cui 84 attinenti al finanziamento del terrorismo. Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 2.300 controlli sulla circolazione della valuta, per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 21,2 milioni di euro, accertando 707 violazioni ed operando sequestri per più di 50 mila euro.

Ammontano a oltre 65 mila euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 12 soggetti. In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 6,2 milioni, su un totale di patrimoni distratti di oltre 528 milioni. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 937 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per 24 milioni di euro.

Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalità organizzata ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un valore di oltre 7 milioni di euro. Ulteriori 6.236 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. Il contrasto al narcotraffico, anche via mare, ha portato all’arresto di 100 soggetti e al sequestro di quasi 2,2 tonnellate di sostanze stupefacenti e di 16 mezzi.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti oltre 1.300 interventi e più di 162 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 120 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 442 soggetti. In particolare, sono stati sequestrati oltre 240 mila litri (essenzialmente vini e spumanti) ed oltre 1 tonnellata di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. Oltre 459 litri di prodotti rimossi dal mercato recavano false attestazioni DOP e IGP.

L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di oltre 13,2 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e di oltre 1.000 litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti) e la denuncia di 56 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa. L’impegno contro la pirateria digitale e l’illecita diffusione di contenuti editoriali online ha portato all’oscuramento e al sequestro di 1 sito internet, che commercializzava merce contraffatta e diffondeva illegalmente contenuti tutelati.

Operazioni di soccorso e concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza del Veneto, nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022 ha eseguito 211 interventi che hanno permesso di portare in salvo 226 persone. Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia, eseguendo 852 controlli, all’esito dei quali 430 soggetti sono stati sanzionati e 69 denunciati.

Il Reparto Operativo Aeronavale di Venezia dispone di 45 unità navali di varie classi e tipologie, dislocate presso i Reparti navali di Venezia, Chioggia, Caorle e Porto Levante e 1 elicottero con base presso l’aeroporto di Tessera. Nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022 sono state condotte 6.214 missioni navali per un totale di 21.612 ore di moto e 170.366 miglia nautiche percorse. Inoltre sono state effettuate 334 missioni di volo per un totale di 443 ore di volo.

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