Grave lutto

Jesolo piange Renato Cattai, Zaia: “Il turismo gli deve moltissimo”

Se n'è andato sabato scorso all'età di 64 anni uno dei riferimenti del turismo a Jesolo e non solo. Stroncato da un malore in bici nel Bellunese.

Jesolo piange Renato Cattai, Zaia: “Il turismo gli deve moltissimo”
Jesolo e Lignano, 28 Settembre 2020 ore 09:46
Si spenta improvvisamente una figura di riferimento del turismo a Jesolo e non solo.

Unanime cordoglio

“Se il turismo è la prima voce dell’economia del Veneto, lo si deve al lavoro di chi come lui non solo si è impegnato nell’attività di ricezione turistica con alta professionalità ma ha anche guidato le sinergie utili tra gli operatori per affermare un livello sempre più alto e competitivo delle nostre imprese dedicate all’ospitalità e alla soddisfazione della richiesta turistica”.
Con queste parole il Presidente riconfermato del Veneto, Luca Zaia, ricorda Renato Cattai, 64 anni, noto albergatore jesolano e presidente di Federconsorzi, improvvisamente mancato sabato scorso, 26 settembre 2020, a causa di un malore mentre correva in bicicletta ad Alano di Piave, in provincia di Belluno. Stava salendo verso il Monte Tomba, quando è stato colto da un arresto cardiocircolatorio.
“In un momento tanto delicato per il settore turistico – prosegue il Presidente – l’opera di operatori e rappresentanti di categoria competenti e lungimiranti è preziosa, l’impegno di Cattai sarebbe stato sicuramente ancora ricco di stimoli e proposte. Invio alla famiglia le mie più sentite condoglianze”.
Jesolo piange Renato Cattai, Zaia: "Il turismo gli deve moltissimo"

Il cordoglio di Unionmare Veneto

“Perdiamo una grande persona e un grande amico”. Il commosso ricordo di Unionmare Veneto, del compianto Renato Cattai. Da Bibione a Rosolina è unanime il dolore e la sensazione di smarrimento in tutti i componenti di Unionmare Veneto, di fronte alla notizia della scomparsa di Renato Cattai. A 64 anni è venuto a mancare a causa di un attacco cardiaco che l’ha colpito mentre correva in bicicletta nel bellunese. Renato, da sempre albergatore (ora gestiva l’hotel Palm Beach, zona Pineta, a Jesolo), è stato presidente di Federconsorzi, la realtà che a Jesolo raggruppa tutti i gestori della spiaggia; ma anche vice presidente regionale di Unionmare. In entrambi i casi per nove anni.
“Era conosciuto in tutto il Veneto – ricorda il presidente di Unionmare Veneto, Alessandro Berton – stimato e apprezzato per la passione che metteva nell’impegno per il bene della costa e di chi ci lavora, oltre che per la competenza e per il suo modo di porsi, sempre corretto e leale con tutti. In questi nove anni ha messo tutto sé stesso, dedicando molto del suo tempo, magari tolto alla sua vita personale, per portare avanti le istanze del turismo balneare. Per questo ha sempre raccolto molti consensi e stretto amicizie. È unanime il dolore in tutti noi, nella forte convinzione che abbiamo perso una grande persona, un grande lavoratore e un grande amico”.

Le sue battaglie

Sentimenti condivisi anche dal precedente presidente di Unionmare Veneto, Leonardo Ranieri, con i relativi consiglieri.
“Tra le ultime battaglie condotte assieme – continua Berton – ricordo quella per la forte mareggiata dello scorso inverno (che peraltro lo aveva toccato anche personalmente) e la più recente per la riorganizzazione della spiaggia nel post pandemia; senza dimenticare che è suo, a Jesolo, il recente progetto della filodiffusione lungo tutto l’arenile”.
Berton, in particolare, ha sempre avuto uno stretto rapporto con Cattai.
“Io devo tanto a Renato. Ho sempre avuto una grande stima e una grande considerazione nei suoi confronti, anche e soprattutto a livello personale, prima ancora che come rappresentante di categoria. Il dolore per questa tragica notizia è indescrivibile”.
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