Indagini in corso

Isabella Noventa, le ossa ritrovate a Marghera potrebbero essere della 55enne scomparsa e mai ritrovata

L'ipotesi rilanciata da "Chi l'ha Visto": ci sarebbe una coincidenza temporale, corroborata dall'esame dei tabulati telefonici di Sorgato. Quel giorno lui sarebbe andato proprio in quella zona

Isabella Noventa, le ossa ritrovate a Marghera potrebbero essere della 55enne scomparsa e mai ritrovata
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Potrebbe esserci una svolta clamorosa sul caso delle ossa ritrovate a Marghera lo scorso 30 gennaio. Potrebbero appartenere a Isabella Noventa, la 55enne padovana mai ritrovata (foto dalla trasmissione tv "Chi l'ha Visto").

Isabella Noventa, le ossa ritrovate a Marghera potrebbero essere della 55enne scomparsa e mai ritrovata

Una svolta investigativa potenzialmente clamorosa. Potrebbero infatti appartenere a Isabella Noventa, la 55enne di Albignasego (Padova) scomparsa nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016 a Padova, le ossa ritrovate a fine gennaio nei pressi della rotonda che porta in via della Chimica, a Marghera.

L'ex fidanzato della donna scomparsa, Freddy Sorgato, aveva confessato di averla uccisa. Il cadavere della 55enne, però, non è mai stato ritrovato. Ad aprire all'ipotesi che quei resti possano davvero essere di Isabella Noventa, la circostanza temporale, certificata dal medico legale: le ossa rinvenuta a Marghera apparterrebbero infatti a una persona morta circa 7 anni fa. Non solo: durante l'attività svolta all'epoca dagli inquirenti era emerso che Sorgato, il giorno della scomparsa della donna, avrebbe compiuto un viaggio proprio dalla sua abitazione a Marghera, come testimoniato dall'analisi dei tabulati telefonici.

La drammatica vicenda è tornata d'attualità mercoledì scorso, durante la trasmissione tv "Chi l'ha Visto", che ha rilanciato l'ipotesi di un collegamento tra le due situazioni. Il documento mostrato nel corso della puntata, con gli spostamento effettuati da Sorgato proprio quel 17 gennaio del 2016, attestano che - dopo alcune tappe intermedie - l'uomo sarebbe arrivato a Marghera. In una zona, dalle parti di via della Chimica, vicina al recente ritrovamento delle ossa.

Sorgato però quel giorno non utilizzò per spostarsi la sua auto, che il gps ha sempre dato ferma a casa sua. Più probabile che si sia messo al volante della sua autobotte, la stessa che per lavoro utilizzava proprio per caricare carburanti di cui era solito rifornirsi recandosi nei depositi di Marghera. Le indagini proseguono incessanti: ulteriori indizi sono il ritrovamento, accanto ai resti, di due scarpe sportive e un orologio. Altri elementi che potrebbero completare il quadro investigativo.

 

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