Una nuova immersione ha visto protagonisti domenica mattina, 8 febbraio 2026, i Gondolieri Sub, attivi nelle acque di Venezia per un’operazione di bonifica ambientale. L’intervento si è svolto nel Rio di Sant’Elena, specificamente nel segmento di circa 200 metri situato tra il Canale di San Marco e il bacino del Diporto Velico. L’azione rientrava nel programma di salvaguardia dell’ecosistema locale portato avanti dall’associazione.
Gondolieri Sub in azione per l’ambiente
La squadra operativa, formata da 12 unità tra volontari e personale tecnico, ha dovuto rimodulare il piano di lavoro originale. Non è stato infatti possibile completare la bonifica di tutti i canali previsti a causa dell’alta densità di scarti accumulati sul fondo. Gli operatori hanno focalizzato l’attenzione esclusivamente sull’area di Sant’Elena, riuscendo a riportare in superficie un totale di 16 quintali di materiale di scarto.

L’elenco di quanto emerso dalle acque evidenzia la varietà e la pericolosità degli oggetti abbandonati. Tra i materiali rimossi figurano numerosi tubi in ferro e ben 13 passerelle metalliche tipicamente utilizzate per le impalcature. Il bilancio comprende inoltre una scala, una sedia, diversi pneumatici e un tombino in cemento di notevoli dimensioni.

Particolare rilevanza assume il ritrovamento di due batterie per imbarcazioni, elementi altamente inquinanti, e persino di un’attrezzatura completa da sci. Le operazioni sono state coordinate dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni, con il supporto di Veritas per il corretto smaltimento.

Il coinvolgimento delle scuole
Il calendario degli interventi proseguirà il prossimo 22 marzo. La nuova sessione partirà dal sestiere di Cannaregio e vedrà una novità sul fronte della partecipazione: alle attività prenderanno parte gli alunni di una scuola media locale. L’obiettivo è affiancare all’azione pratica un momento formativo, coinvolgendo direttamente i più giovani nella cura del territorio.