Violenza domestica

Genitori ultraottantenni maltrattati dal figlio 59enne violento

Madre e padre, nonostante le vessazioni, le minacce e le offese, non hanno voluto denunciarlo. Sono stati i Carabinieri a intervenire per porre un freno al crescendo di aggressività nei confronti dei genitori.

Genitori ultraottantenni maltrattati dal figlio 59enne violento
Cronaca Venezia, 24 Aprile 2021 ore 10:52

Nel pomeriggio di ieri, 23 aprile 2021, i Carabinieri della Stazione di Cavallino-Treporti hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa il giorno precedente dall’Autorità Giudiziaria lagunare che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di un 59enne del luogo per il reato di maltrattamenti contro familiari.

Anziani genitori maltrattati dal figlio 59enne violento

All’uomo, privo di occupazione e con problemi di giustizia alle spalle, vengono attribuite continue condotte maltrattanti con ripetute offese e minacce nei confronti dei genitori ultraottantenni.

Le indagini dei Carabinieri sono scattate lo scorso marzo dopo un intervento presso l’abitazione della famiglia richiesto dalla coppia di anziani dato il comportamento aggressivo del figlio convivente.

I genitori, risultati essere vessati di continuo dall’inizio del 2020, non hanno mai intenso denunciare il figlio ma, nel caso specifico, il reato è perseguibile d’ufficio e il Giudice per le Indagini Preliminari di Venezia, a seguito delle indagini effettuate dall’Arma ed alla richiesta del Pubblico Ministero, ha ritenuto di dover intervenire applicando all’indagato la misura dell’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinarsi ai propri genitori ad una distanza inferiore ai 100 metri.

L’Arma dei Carabinieri è da sempre in prima linea per la tutela delle fasce deboli ed invita le vittime ad affidarsi ai Carabinieri delle sue Stazioni, distribuite su tutto il territorio della provincia, per non sentirsi sole e isolate o schiacciate dal peso di una sofferenza mai espressa. L’obiettivo è quello di accompagnare – con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria e la collaborazione dei centri antiviolenza – le vittime in un percorso guidato di tutela.