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Beccato dai Carabinieri

Game over per il ladro seriale: in due giorni aveva rubato due auto, due registratori di cassa, una motosega, salumi e formaggi

Era a Mestre il 31enne Ivan Schembeji, il ladro seriale: nella sua abitazione sono stati trovati due capienti zaini con tutto il necessario per consumare altri furti.

Game over per il ladro seriale: in due giorni aveva rubato due auto, due registratori di cassa, una motosega, salumi e formaggi
Cronaca Mestre, 28 Maggio 2021 ore 13:42

Continua l’attività di controllo messa in atto sul territorio dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Mestre con l’effettuazione di servizi “mirati”, ma anche coordinati per orari e aree di intervento e monitoraggio della circolazione stradale ed anti micro-criminalità, in particolare nelle zone residenziali ed attorno ai grandi centri commerciali della terraferma. L’azione si è sviluppata questa volta in pieno centro a Mestre.

Ruba in due giorni due auto, due registratori di cassa, una motosega, salumi e formaggi

I militari della Stazione Carabinieri di Marcon, nel corso di un intervento in emergenza decisamente “fuori territorio” ma coordinato dalla Centrale Operativa della Compagnia di Mestre, hanno tratto in arresto SCHEMBEJI Ivan, 31enne moldavo già noto perché sospettato di essere l’autore di numerosi furti in appartamento, attivamente ricercato sia per l’esecuzione di una misura cautelare in carcere richiesta proprio dai Carabinieri di Marcon ed emessa dall’A.G., ma anche perché inottemperante all’ordine di espulsione dal territorio nazionale.

I Carabinieri infatti hanno dato corso ad un’ordinanza emessa dal Magistrato veneziano nei suoi confronti, disponendone la cattura e la traduzione in carcere, per scontare la misura cautelare della massima gravità, proprio per una serie di furti in appartamento a lui riconducibili.

In estrema sintesi, questo è l’elenco degli episodi che i Carabinieri, grazie ad un’opera certosina di ricostruzione, sono riusciti ad accertare come riferibili al soggetto:

Il 30 luglio 2020 ruba una Opel Vectra alla Gazzera, verosimilmente per utilizzarla come veicolo “pulito” e spostarsi liberamente; il 1° agosto successivo si introduce in un agriturismo di Scorzé e ruba il registratore di cassa; due giorni dopo ruba una motosega dal magazzino di una azienda a Casier (TV); dopo altri due giorni ruba un’altra auto a Marcon e subito dopo taglia la recinzione di un agriturismo del posto e ruba salumi e formaggi dalla cantina e . . . il registratore di cassa; dopo altri tre giorni viene fermato dai Carabinieri di Mestre e prima tenta la fuga e poi reagisce con calci e pugni, ferendo i militari. Man mano la refurtiva viene recuperata dai Carabinieri e riconosciuta e riconsegnata ai legittimi proprietari derubati.

Documentate tutte le gravi condotte poste in essere ed ottenuto un provvedimento cautelare a suo carico, i Carabinieri lo ricercavano attivamente da tempo sino a quando ieri, viene riconosciuto per strada a Mestre, proprio dai militari di Marcon che hanno redatto l’informativa sul suo conto e che lo stavano cercando per tutto il territorio, seguito fino a casa con l’aiuto della pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile in quel momento in circuito, e quindi dichiarato in stato di arresto, non prima di aver vinto una certa resistenza ed aver stroncato l’ultimo e disperato tentativo di fuga, traendolo quindi in arresto anche in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali dolose aggravate.

Al termine della perquisizione domiciliare, i Carabinieri scoprono due capienti zaini colmi di strumenti da scasso, gli arnesi del “mestiere” e varia refurtiva, tutto sottoposto a sequestro per poi tradurre in carcere lo straniero su disposizione dell’A.G., denunciato quindi anche per ricettazione.

Specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio verranno posti in essere per tutta la settimana, a contrasto dei reati predatori e delle manifestazioni di illegalità più sentite.