Cronaca
La variante Delta fa paura

Focolaio Covid tra i bimbi, due centri estivi di Marghera chiusi

Massiccio screening tra i contatti stretti dei positivi. La Ulss3 corre ai ripari e ipotizza strategie per contenere la pandemia sul territorio.

Focolaio Covid tra i bimbi, due centri estivi di Marghera chiusi
Cronaca Marghera, 21 Luglio 2021 ore 09:21

Venerdì un primo bambino che si trovava al centro estivo Abc di Marghera è risultato positivo al Covid. Immediatamente è scattata la quarantena per i 15 amichetti che si trovavano a stretto contatto, i quali, tuttavia, a un primo tampone sono risultati negativi. Domenica si saprà l'esito del secondo test. In totale, ad ogni modo, sarebbero una trentina di bambini tra i 3 e i 12 anni attualmente in quarantena.

Focolaio Covid tra i bimbi, due centri estivi di Marghera chiusi

Però la positività del bimbo ha fatto scattare una vera e propria indagine epidemiologica: papà e fratello maggiore, infatti, sono risultati positivi. Quest'ultimo è iscritto a un altro centro estivo di Marghera, l'Honos Summer Camp. E per questo la Ulss3 ha fatto partire controlli incrociati anche a una dozzina di bimbi del secondo centro. Centro che, temporaneamente è stato chiuso con conseguente chiamata di "popolo" per effettuare test a tappeto: una cinquantina le persone contattate per lo screening. Tamponi anche nella ditta del papà del bimbo dove, secondo una prima analisi, sarebbero risultati positivi due colleghi.

Tuttavia non sono evidentemente solo i centri estivi a preoccupare. I casi di giovanissimi che si stanno contagiando a cene o aperitivi sono in continuo aumento. A Vigonovo una ragazza entrata in contatto con un positivo non avrebbe avvisato gli amici e sarebbe andata a una festa contagiando tutti i presenti, tranne un paio che erano vaccinati. A Venezia, per esempio, i positivi settimana scorsa erano solo 53, ora sono 121. Ma il trend in crescita è comune a tutti i centri urbani: a Marcon, come riporta il Corriere, si è passati da 1 positivo a 7, a Mirano da 6 a 29, a Spinea da 9 a 18. Anche nel Veneto Orientale la situazione è la stessa: i nuovi positivi sono 85.

Particolare attenzione ovviamente è prestata ai centri balneari, in cui in una sola settimana sono stati registrati 36 nuovi casi: uno su tre riguarda Jesolo. Fortunatamente l'espandersi dell'emergenza sanitaria non sta coinvolgendo gli ospedali che rilevano ancora soltanto un ricovero a fronte, invece, di diversi casi di positività. Ma l'allerta è massima, comunque, e si spinge sempre più con forza il "pedale dell'acceleratore" della campagna vaccinale.

C'è poi il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. La Ulss3 sta raccogliendo l'elenco dei lavoratori marittimi e degli stagionali agricoli stranieri, provenienti in larga parte dall'Est Europa, dall'Asia e dal Nord Africa. Molti di loro, infatti, soprattutto nel veneziano, non sono mai riusciti ad accedere al portale per le prenotazioni dei vaccini.