da dove deriva la confusione

Eleonora Duse, l’errore che resiste: Vigevano la vide nascere, non Chioggia, ma il Veneto la segnò

Una delle più importanti figure della storia italiana del XIX e XX secolo è coinvolta in un errore che persiste negli anni

Eleonora Duse, l’errore che resiste: Vigevano la vide nascere, non Chioggia, ma il Veneto la segnò

Nella puntata di Una giornata particolare, trasmessa da La7 nella giornata di mercoledì 19 novembre 2025, dedicata all’impresa di Fiume guidata da Gabriele D’Annunzio nel 1919, è riemerso un errore che ormai da decenni avvolge la figura di una delle attrici italiane più importanti del XIX secolo: Eleonora Duse.

L’errore che resiste

In particolare, durante la trasmissione è stato detto che Eleonora Duse nacque a Chioggia, ma non è così. Infatti, come raccontato da Prima Pavia, la grande attrice vide la luce a Vigevano il 3 ottobre 1858. Tuttavia, la trasmissione di Cazzullo ha sbagliato, come ormai succede da tempo.

La puntata ha ripercorso il clima, le tensioni e le aspirazioni che accompagnarono l’azione politica e simbolica del Vate, Gabriele D’Annunzio, e dei suoi legionari: un viaggio che partiva dal Vittoriale degli Italiani per proseguire a Fiume/Rijeka, nei luoghi della Reggenza del Carnaro, con approfondimenti affidati agli inviati Claudia Benassi e Raffaele Di Placido, impegnati in un itinerario attraverso Ronchi dei Legionari, Roma, Francavilla al Mare, Venezia e la Fondazione Jonathan Collection al Campo d’Aviazione Francesco Baracca. In studio, gli storici Marco Mondinie Giordano Bruno Guerri offrivano una lettura critica di uno degli episodi più discussi del Novecento italiano.

Il Vittoriale degli Italiani

I dubbi sul suo luogo di nascita

Di fatto, la più grande attrice italiana dell’Ottocento, amante e musa di D’Annunzio, ha profonde origini venete: suo nonno, Luigi Duse, era originario di Chioggia, che è stata proprio la città dove debuttò sul palcoscenico a soli 4 anni, nel 1862. Quindi è abbastanza chiaro da dove provenga quest’errore, che da anni continua a coinvolgere la sua storia.

Tuttavia, bisogna precisare che era figlia di attori girovaghi, anche loro originari di Chioggia, che al momento della sua nascita si trovavano in tournée nella provincia di Pavia, più precisamente al Teatro Galimberti di Vigevano.

In particolare, sembra che nacque nella Locanda della Torre, dove la compagnia alloggiava, e non nella più celebre pensione Cannon D’Oro, ma non ci sono fonti ufficiali che riportino il luogo preciso dove venne alla luce. Infatti, essendo nata da attori girovaghi spesso in difficoltà economiche, sembra improbabile che possano aver alloggiato all’hotel dove oggi è esposta la targa commemorativa.

La targa commemorativa della Duse sull’ex albergo Cannon d’Oro in via XX Settembre a Vigevano

Certamente, però, fu battezzata nel Duomo locale due giorni dopo la sua nascita e, per via della pioggia, la famiglia fu costretta a trasportarla in una piccola cassa scenica.

Negli anni, con l’aumentare della sua popolarità e con il peggiorare della sua salute, Vigevano ha provato a farla tornare per recuperare quella che è considerata tutt’oggi la sua cittadina più illustre, ma senza successo. Di fatto, nel 1923, la invitarono, ma senza successo.

Il Duomo di Vigevano

Eleonora Duse e la sua vita in Veneto

Eleonora Duse, tuttavia, rimarrà indelebilmente legata al Veneto e alla sua storia. Infatti, come riporta la Lettera da San Giorgio, visse per diversi anni a Venezia in palazzi prestigiosi, tra cui il più celebre: Palazzo Barbaro-Woloff. Fu proprio qua che incontrò il Vate nel 1894, che al tempo abitava nella Casetta Rossa, ed è lì che nacque la loro storia. Inoltre, in quel che oggi è conosciuto come Museo Fortuny, Duse si faceva cucire gli abiti da Mariano Fortuny.

Tuttavia, sembra che Venezia sia stata surclassata da Asolo, nel trevigiano, noto per i suoi panorami mozzafiato. È proprio lì che è sepolta, rivolta verso il Monte Grappa, come lei stessa aveva esplicitamente richiesto.