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Due pregiudicati rintracciati a Noale e Favaro Veneto: devono scontare oltre tre anni di carcere

Prosegue l’attività di controllo messa in atto sul territorio dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Mestre.

Due pregiudicati rintracciati a Noale e Favaro Veneto: devono scontare oltre tre anni di carcere
Cronaca Mirano, 14 Gennaio 2021 ore 10:33

Noale e Favaro, controlli dei Carabinieri: rintracciati ed arrestati due pregiudicati su provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.

Due pregiudicati rintracciati a Noale e Favaro Veneto

Continua l’attività di controllo messa in atto sul territorio dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Mestre. Gli interventi si sono sviluppati sia nel territorio del Comune di Venezia, che nell’entroterra mestrino, più precisamente a Noale.

I militari della Stazione della città dei Tempesta in particolare, nel corso di uno dei numerosi servizi predisposti per il contrasto ai reati predatori e microcriminalità in genere nelle aree più sensibili del territorio, hanno tratto in arresto Roberto Nardo, 48enne autotrasportatore del posto.

Deve scontare oltre due anni di carcere

I Carabinieri infatti hanno dato corso ad un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza veneziano nei suoi confronti che ne ha disposto la cattura e la traduzione in carcere, per scontare una condanna a più di due anni e mezzo di reclusione in quanto l’uomo è stato giudicato colpevole di ricettazione ed uso fraudolento di carte di credito, reati commessi nel 2014 a Pianiga e Mirano.

Rintracciato a Noale, l’uomo è stato quindi dichiarato in stato di arresto e condotto prima presso gli uffici della locale Stazione Carabinieri per le attività del caso, al termine delle quali, è stato definitivamente tradotto presso il carcere di Verona, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

Secondo arresto a Favaro Veneto

Il secondo arresto è avvenuto a Favaro Veneto, dove a finire in carcere è stato Giuseppe Torre classe 1980, domiciliato in via Sabbadino, colpito da misura detentiva a seguito di condanna definitiva a quasi poco più di un anno per “Spaccio e Traffico di stupefacenti” commessi a Favaro nell’estate del 2019, quando i colleghi del N.O.R.M. di Mestre lo avevano arrestato in flagranza di reato.

I Carabinieri della Stazione di Favaro Veneto hanno provveduto al suo nuovo arresto su ordine della Magistratura veneziana traducendolo questa volta al carcere di Trento. Specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio verranno posti in essere per tutta la settimana, a contrasto dei reati predatori e delle manifestazioni di illegalità più sentite.

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