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Arrestato

Din don: “Sono il ladro”. Peccato sia la casa di un poliziotto...

Alla perquisizione dell’uomo e del suo veicolo sono stati rinvenuti numerosi oggetti in oro, scontrini di compro-oro, un pc, denaro e altri oggetti di varia natura, sui quali sono in corso accertamenti.

Din don: “Sono il ladro”. Peccato sia la casa di un poliziotto...
Cronaca Mestre, 06 Giugno 2021 ore 09:46

Nel pomeriggio di venerdì 4 giugno 2021 la Polizia di Stato, Squadra Volanti della Questura, ha arrestato a Carpenedo un uomo di origini serbe, sorpreso da un agente fuori servizio, mentre tentava di introdursi in casa di un’anziana donna, adducendo di dover consegnare delle notifiche.

Din don: “Sono il ladro”

Pochi secondi prima l’uomo aveva però l’uomo inavvertitamente suonato proprio al campanello dell’agente, per poi scusarsi e dire si era sbagliato. Il poliziotto fuori servizio, insospettito dalla situazione, si è qualificato e ha provato ad identificare il soggetto.

Alle risposte evasive di quest’ultimo e al rifiuto di declinare le generalità o mostrare un documento, l’agente ha deciso di richiedere l’intervento dei colleghi, che hanno proceduto alla perquisizione dell’uomo e del suo veicolo, rinvenendo numerosi oggetti in oro, scontrini di compro-oro, un pc, denaro e altri oggetti di varia natura, sui quali sono in corso accertamenti. Gli agenti hanno anche raccolto la testimonianza di una vicina che denunciava che poco prima lo stesso soggetto, con una scusa, si era introdotto in casa sua e le aveva sottratto un orologio, effettivamente ritrovato tra gli oggetti dell’uomo.

L’uomo è stato arrestato per furto e ricettazione. Il giudice della direttissima ha convalidato l’arresto e ha disposto per lui gli arresti domiciliari e la sospensione del reddito di cittadinanza.

Un altro tentato furto

Nella notte tra il 3 e il 4 giugno, invece, le Volanti della Questura di Venezia sono intervenute a Marghera presso la sede “ULSS 3 – SERENISSIMA”, per la segnalazione di un uomo che stava cercando di introdursi all’interno dell’edificio, scavalcando il cancello di cinta e forzando una delle porte di ingresso della struttura.

Gli equipaggi sono accorsi sul posto e hanno colto l’uomo, trentacinquenne italiano, proprio nell’atto di scavalcare il cancello. Il soggetto ha dapprima tentato la fuga e poi, immediatamente raggiunto dai poliziotti, ha tentato di resistere e divincolarsi, usando contro gli agenti un taglierino. Il soggetto è stato arrestato per tentata rapina impropria; l’arresto è stato convalidato in direttissima e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.