L'annuncio

Covid, Zaia: "Restiamo in zona rossa" | + 2095 positivi | Dati 26 marzo 2021

Il Governatore: "Abbiamo un Rt da zona arancione ma l'incidenza supera il limite fissato dal Governo".

Covid, Zaia: "Restiamo in zona rossa" | + 2095 positivi | Dati 26 marzo 2021
Cronaca Venezia, 26 Marzo 2021 ore 13:04

Consueto punto stampa del Governatore del Veneto Luca Zaia per analizzare l'andamento dell'emergenza sanitaria in tutta la regione.

Covid, Zaia: "Restiamo in zona rossa"

Il Veneto resta in zona rossa. A comunicarlo è stato il Governatore del Veneto Luca Zaia, nell'ambito del consueto bollettino sull'andamento dell'emergenza sanitaria.

"Restiamo in zona rossa - ha spiegato il Presidente Zaia - E questo nonostante il nostro Rt sia da zona arancione. Ma altri parametri non ci permettono di allentare le misure più severe di mitigazione. Per esempio c'è il fattore dell'incidenza sui 100mila abitanti: il dato del Veneto è fermo a 254, sopra, di poco, il limite fissato dal Governo".

3766478 test rapidi, 4466174 tamponi molecolari. Positivi nelle ultime 24 ore 2095, per un incidenza pari al 4,91 sul totale dei tamponi. Positivi ad oggi 38mila 749 un dato che segna un calo grazie ad un numero elevato di negativizzazioni. 2082 persone negli ospedali, meno 10 rispetto a ieri: 275 in terapia intensiva, meno due, 1807 (meno 8) in area non critica. 287 persone sono in terapie intensiva non Covid. 26 decessi. 17607 dimessi.

"Tutte le mattine io e l'assessore Lanzarin parliamo con i direttori sanitari delle Ulss per fare il punto della situazione vaccini - ha dichiarato - E' quasi pronto il portale ed è semplicissimo. Abbiamo chiesto che ci sia informazione sempre più estesa. Domani ulteriore impennata dei vaccini somministrati, sfioriamo i 30mila. 1300 persone schierate, anche se ci sono disagi la macchina sta ingranando".

Tutti gli accompagnatori famigliari over 65 di over 80 accompagnati per fare il vaccino riceveranno il vaccino. In casi estremi di ingorgo, torneranno a casa con appuntamento per fare vaccino.

"Medici si sono offerti gratis di vaccinare fuori orario lavoro - ha proseguito - Abbiamo chiesto alle Ulss di coinvolgere quante più persone possibile, a qualsiasi titolo. Anche i giovani, per fare accettazione, per compilare, c'è bisogno di aiuto di tutti, abbiamo le coperture assicurative".