Il Covid-19 ha portato via anche Davide Frisoli, preside dei licei Benedetti-Tommaseo e Bruno-Franchetti

Il Covid-19 ha portato via anche Davide Frisoli, preside dei licei Benedetti-Tommaseo e Bruno-Franchetti
Venezia, 09 Aprile 2020 ore 18:36

Si è spento a soli 59 anni Davide Frisoli, dirigente dei licei Benedetti-Tommaseo (Venezia) e Bruno Franchetti (Mestre). Era stato ricoverato all’Ospedale dell’Angelo, dove è morto mercoledì mattina.

L’ultimo saluto

L’annuncio della scomparsa del professor Davide Frisoli ha sconvolto la comunità veneziana. Il Coronavirus non lascia scampo e nessuno e lo scorso mercoledì mattina si è portato via uno dei volti dell’istruzione nella città metropolitana. A dare la notizia è proprio il sito ufficiale dell’Istituto Bruno Franchetti. Così si legge:

“Ricordiamo con gratitudine l’autentica passione con cui ha guidato in questi anni il nostro Istituto, prendendosi a cuore, con ironia e con signorilità, anche le situazioni più complicate. Custodiamo come un dono prezioso la sua garbata gentilezza nelle relazioni con le persone, la sua capacità di ascolto, la sua affabilità nell’affrontare anche i problemi più delicati, il suo rispetto per il mondo della scuola.”

Sul sito del liceo Benedetti Tommaseo, invece, si legge:

“Con grande dolore comunichiamo che è mancato il prof. Davide Frisoli, Dirigente Scolastico di questo Istituto. Tutta la comunità scolastica e tutto il personale si stringe con sincero affetto attorno alla sua famiglia”.

Anche il sindaco Luigi Brugnaro, durante la conferenza stampa di oggi, ha voluto ricordare il professore, porgendo le sue condoglianze alla moglie e ai familiari da parte sua e di tutta la città metropolitana. Il professore lascia infatti la moglie, docente di lettere, e i due figli (il maggiore è iscritto alla prima liceo scientifico al Morin di Mestre mentre il più piccolo frequenta le scuole medie).

Una carriera brillante

Davide Frisoli si era laureato in lettere e psicologia clinica e, prima di diventare preside, aveva insegnato storia e filosofia. Aveva anche pubblicato “Le rovine, le reliquie, il ciarpame e i tesori nascosti: l’oggetto non funzionale nella letteratura borghese”, saggio edito da Cafoscarina nel 1982.
Una persona moderata e attenta alle esigenze dei suoi studenti e della comunità, che aveva partecipato attivamente alle iniziative promosse dagli enti locali e di cui certamente si sentirà la mancanza.

 

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