Carabinieri

Copie fedelissime di profumi prestigiosi, 35enne beccato con 45 flaconi “tarocchi”

Prosegue l'attività di contrasto dei Carabinieri al mercato clandestino di merce falsa: Un'offerta molto "social". Ecco i numeri.

Copie fedelissime di profumi prestigiosi, 35enne beccato con 45 flaconi “tarocchi”
Cronaca Venezia, 01 Febbraio 2021 ore 18:18

Lotta al commercio clandestino di prodotti contraffatti: i Carabinieri sequestrano un ingente quantitativo di flaconi di profumi con marchi falsi.

Profumi “tarocchi”: 35enne beccato a Vedelago

Nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio 2021, a Vedelago, in via Marconi, i Carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto, hanno controllato un 35enne del Togo, residente a Quarto d’Altino, nel veneziano, il quale, a bordo della sua autovettura, è stato trovato in possesso di 25 flaconi di profumi con marchi prestigiosi contraffatti.

L’attività veniva quindi proseguita con un’accurata perquisizione presso l’abitazione veneziana dell’uomo, dove lo stesso custodiva altre 20 analoghe confezioni di profumi falsi.

Un’attività di contrasto che parte da lontano: i numeri

Condotto negli uffici della Compagnia castellana, l’indagato è stato deferito in stato di libertà per i reati di introduzione nello Stato, commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, mentre tutti e 45 i flaconi rinvenuti sono stati sequestrati per successivi accertamenti, finalizzati a verificarne la provenienza nonché la destinazione.

Quella operata venerdì scorso è però l’ultima di una lunga serie di attività di contrasto al mercato clandestino di merce falsa, da parte dei militari dell’Arma di Castelfranco Veneto, che a partire da settembre 2020 ha registrato complessivamente il deferimento all’Autorità giudiziaria di 8 indagati e il sequestro di numerosi articoli contraffatti, precisamente 106 flaconi di profumi, 84 capi d’abbigliamento e calzature, oltre a 24 orologi con griffe taroccate.

Un’offerta che “vola” sui social

Dalle indagini è emerso che l’offerta della merce avviene per lo più sui canali social, in cui vengono proposti a prezzi molto bassi prodotti con marchi di pregio che, proprio perché all’apparenza simili agli originali, invogliano comunque le persone ad acquistarli.

A tutela dei cittadini giova ricordare, oltre alle conseguenze di legge nelle quali incorrono sia i venditori che i compratori di prodotti con segni falsi, anche il grave pericolo per la salute legato all’uso di merce non tracciata, prodotta magari utilizzando materiali e sostanze non conformi alle normative in vigore e quindi potenzialmente nociva per il consumatore.

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