Carabinieri

Controlli nei locali tra Venezia e Mestre: sei attività irregolari e sanzioni oltre 100mila euro

Ispezioni del Nucleo Operativo Tutela Lavoro: un’attività sospesa e 14 prescrizioni penali

Controlli nei locali tra Venezia e Mestre: sei attività irregolari e sanzioni oltre 100mila euro

Verifiche dei Carabinieri del Nucleo Operativo Tutela Lavoro nei pubblici esercizi tra Venezia e Mestre. L’attività, svolta con il supporto delle Compagnie locali, ha riguardato il rispetto delle norme su sicurezza e regolarità dei lavoratori nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento.

Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Venezia tramite il loro canale ufficiale, gli accertamenti hanno portato all’individuazione di sei attività non in regola, emerse anche grazie a una preventiva attività informativa sul territorio.

Irregolarità a Venezia e Mestre

Nel centro storico di Venezia è stato controllato un esercizio risultato irregolare per carenze nei requisiti igienici.

Situazione più critica a Mestre, dove sono stati riscontrati cinque locali con diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Tra le principali criticità emerse, la mancata gestione delle vie di fuga, l’assenza di controlli sugli estintori e la carenza di personale formato per le emergenze.

In uno dei locali è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’assenza del Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE), documento obbligatorio per garantire la sicurezza in caso di rischio.

Nei restanti esercizi sono state accertate ulteriori irregolarità, tra cui la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza di visite mediche, il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e omissioni relative agli impianti elettrici e alla comunicazione all’INAIL.

Sanzioni elevate

Complessivamente sono state contestate 14 violazioni di natura penale, con sanzioni amministrative e ammende per oltre 100mila euro.

Le indagini sono ancora in corso. La responsabilità dei soggetti coinvolti sarà accertata solo con una sentenza definitiva.