Un provvedimento immediato che rappresenta un duro colpo non solo per i venti dipendenti che operano all’interno del punto vendita, ma anche per i tanti clienti, soprattutto anziani, che giornalmente si presentano nello store per fare la spesa. Come fatto sapere da una nota del sindacato Fisascat Cisl Venezia, il supermercato Pam di Mestre, situato in Corso del Popolo 209, chiuderà entro fine febbraio 2026.

Il Pam di Mestre in Corso del Popolo chiuderà a fine mese
La notizia della chiusura imminente è giunta sul tavolo dei sindacati nella giornata di giovedì 12 febbraio 2026. Un provvedimento accolto con grande dispiacere e che Nicola Pegoraro, segretario generale di Fisascat Cisl Venezia, ha commentato con queste parole:
“La chiusura della Pam in Corso del Popolo fa venir meno a un presidio sociale per il territorio“.

La preoccupazione, ovviamente, va in primo luogo ai venti dipendenti del punto vendita. Su questo aspetto, però, dal sindacato arrivano rassicurazioni.
Forza lavoro sarà ricollocata
“In organico alla Pam ci sono delle figure professionali molto elevate, con una lunga anzianità lavorativa – ha aggiunto Pegoraro – Il nostro obiettivo è ricollocarle in altri punti Pam della zona“.
In tal senso, il segretario generale di Fisascat Cisl Venezia ha riferito che è già stato informato l’assessore al Lavoro e Sviluppo economico del Comune di Venezia, Simone Venturini, di quanto accadrà nelle prossime settimane.
“L’assessore ci ha già dato la sua disponibilità a sederci attorno a un tavolo per trovare una soluzione immediata”.
Tra Mestre e la cintura urbana, infatti, ci sono altri supermercati dello stesso marchio e si punta alla salvaguardia occupazionale senza perdere posti di lavoro.
Motivazioni non specificate
Oltre a ciò, nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con l’azienda per fare un quadro della situazione. Nonostante il provvedimento immediato di chiusura del Pam di Corso del Popolo, i sindacati non avrebbero ancora ricevuto una motivazione precisa in merito all’abbassamento definitivo delle saracinesche.
Parallelamente a ciò, ancora non si sa quale realtà commerciale prenderà il posto del supermercato. L’assessore Venturini ha però riferito che l’Amministrazione è al lavoro per identificare un degno sostituto, che sappia mantenere lo stesso valore sociale che il supermercato Pam ha tenuto in tutti questi anni.
Pam al centro delle polemiche
Ma la chiusura del supermercato in Corso del Popolo a Mestre non riguarda l’unica vicenda controversa che, in questi ultimi mesi, ha interessato la catena di grande distribuzione Pam.
Dopo i casi dei dipendenti licenziati in seguito ai cosiddetti “test del carrello”, finiti anche in tribunale con alcune decisioni favorevoli ai lavoratori, un nuovo assurdo provvedimento disciplinare ha riacceso il dibattito a inizio febbraio.
A Grosseto (Toscana), nel punto vendita Pam Panorama di via Sabotino, una cassiera con circa 30 anni di anzianità è stata licenziata per giusta causa per la sostituzione di un flacone di detersivo da 2,90 euro risultato danneggiato dopo l’acquisto. La vicenda, avvenuta a settembre 2025, è finita ora all’esame del giudice del lavoro.
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