Il 16enne è in terapia intensiva

Cerca di salvare il padre dal mare in burrasca e rischia la vita

E' successo domenica mattina in un tratto di spiaggia libera tra Caorle ed Eraclea.

Cerca di salvare il padre dal mare in burrasca e rischia la vita
Cronaca Venezia, 26 Luglio 2021 ore 09:30

Una tragedia quella che si è consumata domenica mattina tra Eraclea e Caorle, verso la spiaggia libera di Duna Verda: un turista irlandese 51enne si è lanciato tra le onde del mare grosso, e poi, forse per un malore, è stato travolto dalla potenza della natura. Il figlio di appena 16 anni, ha tentato di salvarlo: per portarlo a riva ha rischiato la vita e ora è in terapia intensiva. Non è morto solo per il rapido intervento di un medico che si trovava sul posto.

Cerca di salvare il padre dal mare in burrasca e rischia la vita

Mezzogiorno e mezzo, spiaggia libera, mare grosso. Un turista irlandese in vacanza in Veneto con la famiglia in uno dei camping della zona, si tuffa con il figlio nonostante la bandiera rossa esposta. Bandiera, lo ricordiamo, che sconsiglia vivamente ai presenti di fare il bagno. E proprio, forse, per la violenza del moto ondoso in quel momento, l'uomo si sente male.

Ha accusato un malore, insomma, e il figlio, nel tentativo di salvargli la vita riportandolo a riva, ha rischiato di non farcela. La tragedia si è consumata in una zona di spiaggia libera questa domenica, in un'area, quindi, senza un punto di primo soccorso. Questo vuol dire che chi si tuffa in mare lo fa, purtroppo, a proprio rischio e pericolo.

Il giovane si è salvato, anche se le sue condizioni di salute erano molto gravi, solo grazie a un medico presente sul posto che è riuscito a fargli espellere l'acqua ingoiata nel disperato tentativo di salvare il papà. Il giovane di appena 16 anni è stato trasportato all'ospedale con l'elisoccorso ed è stato ricoverato in terapia intensiva al nosocomio di Portogruaro.

Secondo le ultime informazioni disponibili sembra che il 16enne non sia in pericolo di vita e che abbia iniziato a respirare autonomamente. Le sue condizioni, dunque, sarebbero in netto miglioramento.