Caporalato a Porto Marghera: sfruttavano lavoratori stranieri
Il sostituto procuratore ha depositato gli atti a conclusioni delle indagini preliminari che riguardano, in tutto, 31 persone

Quindici dipendenti dello stabilimento Fincantieri a Porto Marghera risultano ad oggi coinvolti nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Venezia sul presunto sfruttamento della manodopera straniera attraverso un sistema di società in subappalto all'interno dei cantieri navali.
Caporalato a Porto Marghera: sfruttavano lavoratori stranieri
Il sostituto procuratore, infatti, ha depositato gli atti, come riporta Ansa, a conclusione delle indagini preliminari che riguardano in tutto 31 persone, tra cui titolari di 15 ditte subappaltatrici. I dipendenti dell'azienda cantieristica, continua Ansa, vi rientrano ai sensi della legge 231 del 2001, che prevede la responsabilità penale delle società che non attuano misure adeguate per prevenire i reati commessi dai propri dipendenti. Per alcuni è anche stata contestata la corruzione tra i soggetti privati coinvolti.