Cronaca
Una vicenda assurda

Cacciatore entra nel giardino di una villetta e uccide il cane di una donna a colpi di fucile

A raccontare quanto accaduto a Cavarzere è stata Gabriella Gibin, della Commissione Tutela Diritti Animali provincia di Rovigo, delegata Lega antispecista italiana Guardia Nazionale Veneto, sul suo profilo social

Cacciatore entra nel giardino di una villetta e uccide il cane di una donna a colpi di fucile
Cronaca Venezia, 21 Ottobre 2021 ore 16:27

Una vicenda incredibile e tragica, su cui occorre fare chiarezza. Perché altrimenti, così come si sono svolti i fatti, diventerebbe anche difficile risalire a una logica.

Cacciatore entra nel giardino di una villetta e uccide il cane di una donna a colpi di fucile

Un cane è entrato nel giardino di una villetta a Cavarzere, per giocare con un altro quadrupede di nome Tyson. I due si sono osservati, poi annusati, poi studiati, e hanno iniziato a correre, a inseguirsi. Esattamente come fanno solitamente i cani. E fin qui, non c'è nulla di strano.

Peccato, però che la storia abbia poi preso una piega, come detto, tragica. Secondo quanto riferito da Gabriella Gibin, membro della Commissione Tutela Diritti Animali provincia di Rovigo, delegata Lega antispecista italiana Guardia Nazionale Veneto, proprio in questo momento di divertimento per i due animali, è entrato in scena un cacciatore, proprietario del cane entrato nel giardino privato.

E l'uomo, senza proferire parola, ha estratto il fucile da caccia, ha puntato e ha sparato al povero Tyson. Uccidendolo. Due colpi, uno ha centrato in pieno il cane, l'altro un cartello posizionato nel giardino. Il fatto, ovviamente, ha provocato una durissima presa di posizione da parte della delegata in Commissione, Gibin.

Il commento di Gabriella Gibin

"Ho parlato poc'anzi con la signora, vittima di questo atto di crudeltà e violenza inaudita e ingiustificabile - ha raccontato - La signora è distrutta. Mi ha raccontato, piangendo, che non dorme la notte rivivendo la scena che ha visto questo cacciatore sparare al suo amato Tyson e puntarle lo stesso fucile contro offendendola e minacciandola di morte.

Pochi giorni fa il cane di un cacciatore, che ovviamente non ha nessuna colpa, si è introdotto nel giardino della casa della signora. Alla vista di Tyson, i due cani, hanno iniziato a rincorrersi. Immediatamente la signora ha cercato di recuperare il suo cane ma è stata bloccata dall'uomo che, rivolgendole contro il fucile, ha iniziato ad insultarla pesantemente.

All'improvviso, invece di cercare di recuperare il suo cane, ha rivolto il fucile contro Tyson uccidendolo senza pietà. Non contento, lo stesso, ha continuato ad infierire sulla signora sotto shock imbracciando di nuovo il fucile contro di lei e sparando un secondo colpo che ha colpito fortunatamente il cartello appeso al cancello.

La Commissione Tutela Diritti Animali Rovigo si è messa a disposizione della signora per offrirle assistenza morale e legale. È già stata inoltrata denuncia. Questi fatti non possono più essere tollerati. Le armi non sono giocattoli e un cane non può essere ucciso in questo modo mentre gioca sereno nel giardino di casa.

Tyson era stato adottato dalla signora perché non finisse in canile ed ha trovato la morte a casa sua dove viveva sereno.
Cosa dire di più ??? Siamo scioccati, increduli e provati da questi atti di ordinaria follia. Non è il primo caso e non sarà l'ultimo purtroppo.

Chi si macchia di questi atti va condannato e, mi permetto di aggiungere, curato".