Situazione insostenibile

Assembramenti, giovani che si prendono a bottigliate e ubriachi che defecano in strada

Per porre fine alle problematiche che riguardano via Carducci a Mestre, il sindaco ha emesso un'ordinanza.

Assembramenti, giovani che si prendono a bottigliate e ubriachi che defecano in strada
Cronaca Mestre, 04 Marzo 2021 ore 12:00

Tutto è scaturito dalla segnalazione del Comandante generale del Corpo di Polizia locale di Venezia il 15 febbraio 2021 indirizzata al sindaco di Venezia.

Assembramenti, giovani che si prendono a bottigliate e ubriachi

Si indicava una situazione di "degrado e insicurezza urbana", chiedendo la possibilità di modificare l'orario di chiusura dell'esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande per mezzo di distributore automatico, collocato a Mastre in via Carducci.

A seguito della segnalazione, la proposta è stata poi presa in considerazione, aggiungendo che, secondo quanto in possesso del Comune, il locale è spesso "frequentato da sbandati che causano una grave situazione di degrado e insicurezza sociale, espletando i propri bisogni fisici sulla pubblica via, consumando vino seduti a terra, innescando discussioni animose". L'ultima di queste liti è avvenuta il 28 gennaio alle 17.30: uno dei giovani era stato colpito alla testa con una bottiglia di vetro.

La lista degli episodi di degrado è lunghissima: si passa da aggressioni verbali ai passanti, ad assembramenti fuori controllo, dall'impossibilità a transitare dalla via per la presenza massiccia di clochard, all'abbandono di rifiuti di ogni genere in terra, con evidenti ripercussioni igienico sanitarie, se si somma questo aspetto al fatto che frequentemente i presenti espletano i propri bisogni fisiologici proprio lì.

Il distributore automatico cambia l'orario di funzionamento

In base a tutto questo, evidentemente, l'esercizio commerciale è stato considerato dalle autorità, purtroppo per i gestori, come un punto di ritrovo stabile per soggetti spesso ubriachi, senza fissa dimora e frequentemente destinatari di ordini di allontanamento per comportamenti illeciti.

Alla luce di ciò il sindaco ha ordinato al titolare dell'esercizio commerciale, per trenta giorni, di svolgere l'attività tra le 8 e le 17 di ogni giorno.