Polizia di Stato

Accusato di maltrattamenti e violenza sessuale, fugge in Francia ma poi viene arrestato a Venezia

L'uomo di origini algerine era stato denunciato dalla moglie dopo essere fuggito all'estero con i tre figli minorenni

Accusato di maltrattamenti e violenza sessuale, fugge in Francia ma poi viene arrestato a Venezia
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Nella mattinata di domenica 1 ottobre 2023, la squadra investigativa del Commissariato di Polizia di San Marco ha arrestato un cittadino straniero di origini algerine, sospettato di vari reati, tra cui violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e sottrazione di minori. Questa iniziativa investigativa è stata condotta su incarico della Procura della Repubblica di Venezia ed è stata possibile grazie alla collaborazione delle autorità di polizia francesi attraverso la sezione S.I.R.E.N.E. del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia.

La denuncia della moglie

L'indagine ha avuto inizio il 13 settembre 2023, quando la moglie del sospettato, residente a Venezia, ha segnalato alla Polizia di Stato il comportamento violento del marito nei suoi confronti, denunciando maltrattamenti verso i familiari, violenza sessuale e la sottrazione dei tre figli minori all'estero.

Le violenze fisiche nei confronti della moglie sembrano essere iniziate nel 2014 e si sono acuite dopo un violento litigio avvenuto l'11 settembre scorso, quando l'uomo ha informato la moglie di essere in Francia, a Nizza, con i tre figli minori, e che non avrebbe permesso loro di tornare a casa.

A seguito di questa situazione critica, è stato attivato il Codice Rosso e, in collaborazione con il sostituto procuratore della Repubblica responsabile dell'indagine, è stata avviata la localizzazione precisa delle apparecchiature telefoniche dell'uomo e dei bambini. I risultati hanno rivelato che l'uomo aveva lasciato il paese, venduto il suo cellulare personale (compresa la scheda SIM) e disattivato le linee telefoniche dei figli minori.

La fuga in Francia

Le indagini sulla ricerca del sospettato sono proseguite grazie alla collaborazione delle autorità di polizia francesi e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, che hanno monitorato le transazioni finanziarie effettuate con le carte di credito dell'uomo, consentendo di tracciare parte dei suoi spostamenti in diverse città francesi, tra cui Nizza, Perpignan, Nimes ed infine Parigi.

Grazie a questo lavoro investigativo, il 29 settembre 2023, la Polizia ferroviaria francese ha intercettato il cittadino straniero sospettato nei pressi della città di Carcassonne, in Francia.

Di conseguenza, i figli minori sono stati messi al sicuro e affidati a una comunità protetta in attesa delle decisioni delle autorità giudiziarie francesi. Nel frattempo, il padre è stato rilasciato dalle autorità francesi in quanto non esisteva ancora un mandato di arresto europeo nei suoi confronti.

Arrestato a Venezia

L'indagine condotta dal personale del Commissariato di San Marco ha proseguito nei giorni successivi con l'obiettivo di rintracciare il sospettato. Grazie al monitoraggio costante dei suoi spostamenti, sembrava fosse tornato in Italia.

La cattura si è verificata nella giornata di domenica 1 ottobre, quando una segnalazione da parte di una vicina di casa ha portato gli agenti del Commissariato di San Marco, con il supporto delle Volanti di Venezia, a rintracciare l'uomo nella sua abitazione a Venezia.

Il sospettato è stato quindi condotto agli uffici del Commissariato e, in collaborazione con la procura della Repubblica e il magistrato responsabile dell'indagine, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

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