Il momento emozionante

Zahra è arrivata in Italia, l'abbraccio con il fratello imprenditore veneziano

Una miscela di sentimenti: da un lato la gioia di riabbracciare la sorella, dall'altro lato la tristezza nel considerare quante donne non avranno la fortuna di lasciare l'Afghanistan.

Zahra è arrivata in Italia, l'abbraccio con il fratello imprenditore veneziano
Attualità Venezia, 19 Agosto 2021 ore 17:21

Una donna è salva. E' appena atterrata in Italia, tra le braccia dell'amorevole fratello, un imprenditore nel settore della ristorazione da anni residente e attivo a Venezia.

Zahra è arrivata in Italia, l'abbraccio con il fratello imprenditore veneziano

Ma si stima che altre 16 milioni di donne, forse non saranno così fortunate. Sono ancora lì, nell'inferno di Kabul e c'è chi crede che, nonostante i primi segnali "rassicuranti" dei talebani al potere, tra un po' la situazione potrebbe degenerare in una rapido crescendo di violenza. Perché i talebani, purtroppo, lo hanno già fatto in passato.

Una corsa contro il tempo per salvare quante più vite possibile

E' una corsa contro il tempo, dunque, per la creazione di tutti quegli strumenti in grado di salvare il maggior numero di vite umane, contando su qualsiasi modalità possibile. Hamed Ahmadi ha sfruttato le potenzialità dei social, delle reti di contatto, l'eco mediatico, potente mezzo per tenere accesi i riflettori su un tema fortemente attuale e al contempo incredibilmente emergenziale. Ma non per tutti, evidentemente sarà possibile.

Lacrime di gioia e lacrime amare

Ora, però, per Hamed è il momento delle lacrime, di gioia, certo, nel riabbracciare la sorella Zahra, a anche di quelle amare, legate al destino di milioni di donne che potrebbero finire vittime della ferocia degli "studenti coranici". La situazione, come ha avuto modo di spiegare Hamed, in Afghanistan è davvero disperata... "aiutare anche gli altri rimasti lì - ha riferito Ansa - è un nostro dovere".

L'incontro in aeroporto

"Sono in aeroporto e sto in questo momento con lei! Non posso tanto trattenermi! Ma scrivo. Come prevedevo tristezza e gioia! Lacrime e sorriso! È stata emozionante ed affettuosa! Ci siamo guardati uno ad altra! La promessa era di non abbracciarci per via del COVID- ho guardato al colonello! L’ho visto emozionato e con un gesto mi ha incoraggiato di abbracciarla!!! Non riuscivamo a staccarci…"