Sanità

Ulss Veneto: il Governatore Stefani presenta i nuovi “Sindaci della Sanità”

Il presidente del Veneto: "Siate sempre in mezzo alla gente e dare ascolto costante ai cittadini, facendo tesoro anche delle critiche, proprio come fanno i Sindaci nei Comuni, sempre disponibili ad ascoltare"

Ulss Veneto: il Governatore Stefani presenta i nuovi “Sindaci della Sanità”

Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha presentato ufficialmente a Palazzo Balbi a Venezia i nuovi Direttori Generali della sanità regionale, definendoli “Sindaci della Sanità“.

Accompagnato dall’Assessore alla Sanità Gino Gerosa, il Governatore ha delineato una nuova missione per i manager: una gestione caratterizzata dalla prossimità territoriale, dall’ascolto costante delle critiche e da un’accentuata umanizzazione delle cure.

Il “Patto con i Sindaci della Sanità”

L’incontro è stato siglato dalla firma di un documento programmatico che fissa gli obiettivi strategici per il futuro del sistema sanitario veneto.

“Ho un desiderio: che in nuovi Direttori Generali diventino veri e propri ‘Sindaci della Sanità’, vicini alla gente e attenti ai loro territori”.

Il “Patto con i Sindaci della Sanità”

Il documento affronta temi definiti “emergenziali” dal Presidente, puntando su un binomio tra tecnologie avanzate e medicina territoriale. Tra i punti salienti del patto figurano:

  • Telemedicina e Teleconsulto: Promozione, rafforzamento e valorizzazione dei progetti per rendere le cure accessibili a distanza.
  • Tempi di erogazione: Promozione di strategie mirate al rispetto rigoroso dei tempi d’attesa per le prestazioni specialistiche.
  • Integrazione Ospedale-Territorio: Potenziamento del rapporto tra strutture ospedaliere e servizi territoriali per una presa in carico globale del paziente.
  • Case di Comunità: Monitoraggio costante dell’attivazione e del reale funzionamento di queste nuove strutture di prossimità.
    PNRR “Casa come primo luogo di cura”: Adesione e monitoraggio del progetto per potenziare l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e Medica (ADIM).
  • Prevenzione delle cronicità: Individuazione di progetti specifici, favorendo l’apertura delle “Palestre della Salute” e promuovendo giornate dedicate agli screening.
  • Informazione ai cittadini: Promozione di campagne informative territoriali per spiegare come funzionano e come si attivano i percorsi di telemedicina.
  • Umanizzazione delle cure: Rafforzamento dei progetti di accoglienza e presa in carico, con particolare attenzione ai pazienti oncologici terminali e alle cure palliative.
  • Conciliazione Vita-Lavoro: Promozione di politiche che favoriscano l’equilibrio tra vita privata e professionale per tutto il personale sanitario.
  • Deblistering e Farmaci di Nuova Generazione: Attivazione di programmi per lo sconfezionamento e la riorganizzazione personalizzata dei medicinali (dosi su misura), con attenzione alle nuove terapie.
  • Ascolto e Presenza (Il punto aggiunto da Stefani): Impegno a essere costantemente “in mezzo alla gente”, ascoltando i cittadini e facendo tesoro delle critiche, ricalcando il modello di disponibilità dei Sindaci.

Stefani ha aggiunto personalmente un undicesimo punto ai dieci già previsti, ribadendo la necessità che i Direttori Generali siano figure presenti tra la gente, capaci di interpretare le esigenze delle comunità locali con la stessa disponibilità tipica dei primi cittadini dei Comuni.

“A questi ne aggiungo io un undicesimo – ha precisato Stefani – essere sempre in mezzo alla gente e dare ascolto costante ai cittadini, facendo tesoro anche delle critiche, proprio come fanno i Sindaci nei Comuni, sempre disponibili ad ascoltare. La sanità che vogliamo si compone di tecnologie moderne, professionalità spiccate, ma anche di forte umanizzazione”.

 

Una squadra di comprovata esperienza

Il Governatore ha sottolineato come la scelta dei manager sia caduta su figure di alta fascia e di dichiarata esperienza gestionale. La sfida assegnata ai nuovi Direttori sarà quella di agire come una squadra coesa, capace di trasformare la tecnologia in un alleato della sanità pubblica per garantire una presa in carico globale e umana di ogni paziente.

“Il documento che abbiamo firmato con lo spirito di portare avanti un vero gioco di squadra – ha aggiunto Stefani – racchiude i principali obbiettivi assegnati ai DG, ai quali auguro buon lavoro. Sono state scelte figure di prima fascia – ha spiegato – e di dichiarata esperienza. Dovranno lavorare su tanti fronti: dal rafforzamento della medicina territoriale, allo sviluppo tecnologico, dalla riduzione delle liste d’attesa alla capacità gestionale complessiva. La tecnologia, in particolare, dovrà essere sempre un alleato forte della sanità pubblica”.

I nuovi direttori

I nuovi direttori

  • Ulss 1 Dolomiti: Giuseppe Dal Ben commissario fino al 30 giugno
    Alla guida dell’Ulss 1 Dolomiti resta Giuseppe Dal Ben con il ruolo di commissario fino al 30 giugno 2026. Manager sanitario con una lunga esperienza dirigenziale, lascia l’Azienda Ospedale Università di Padova, dove ha seguito parte dell’iter per la realizzazione del nuovo ospedale e della nuova struttura pediatrica.
  • Ulss 2 Marca Trevigiana: Giancarlo Bizzarri
    Alla guida dell’Ulss 2 Marca Trevigiana arriva Giancarlo Bizzarri, nato nel 1969 e laureato in ingegneria civile. Proviene dalla Liguria, dove dal 1° gennaio 2026 ha ricoperto l’incarico di coordinatore dell’Area Liguria Salute dell’Azienda Tutela Salute Liguria. In precedenza ha svolto incarichi anche nel settore della formazione.
  • Ulss 3 Serenissima: Massimo Zuin
    Nuovo direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima è Massimo Zuin. Laureato in scienze politiche, è stato direttore dei Servizi sociosanitari della stessa azienda sanitaria. Ha fatto parte del Tavolo permanente sull’amministratore di sostegno ed è docente al master di secondo livello “Architettura e Salute” allo IUAV di Venezia.
  • Ulss 4 Veneto Orientale: Carlo Bramezza
    Alla guida dell’Ulss 4 Veneto Orientale torna Carlo Bramezza, nato nel 1967. In passato ha già diretto la stessa azienda sanitaria e successivamente l’Ulss 7 Pedemontana, incarico dal quale proviene.
  • Ulss 5 Polesana: Mauro Filippi
    Direttore generale dell’Ulss 5 Polesana è Mauro Filippi, nato nel 1963. Proviene dall’Ulss 4 Veneto Orientale, dove ha ricoperto l’incarico di direttore generale ed è stato anche direttore dei servizi sociosanitari. Quando fu nominato direttore generale per la prima volta divenne il primo infermiere a guidare un’azienda sanitaria.
  • Ulss 6 Euganea: Patrizia Benini
    Alla guida dell’Ulss 6 Euganea arriva Patrizia Benini, già direttrice generale dell’Ulss 9 Scaligera. Laureata in medicina e chirurgia, nata nel 1959, ha conseguito tra gli altri un master di primo livello all’Università di Padova.
  • Ulss 7 Pedemontana: Giovanni Carretta
    Nuovo direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana è Giovanni Carretta, nato nel 1970. Padovano, ha ricoperto fino ad oggi l’incarico di direttore sanitario dell’Ulss 3 Serenissima. Ha partecipato a diversi gruppi tecnici ed è stato componente della Commissione regionale vaccini.
  • Ulss 8 Berica: Peter Assembergs
    Alla guida dell’Ulss 8 Berica è stato nominato Peter Assembergs, nato a Stoccolma nel 1961. Proviene dalla Lombardia, dove ha operato in ambito manageriale. È socio fondatore di una società di consulenza direzionale impegnata nello sviluppo di startup e progetti immobiliari. In sanità ha ricoperto il ruolo di direttore generale dell’ASST Bergamo Ovest.
  • Ulss 9 Scaligera: Pietro Girardi
    Direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera è Pietro Girardi, già alla guida dell’Ulss 5 Polesana. In passato ha diretto anche la stessa Ulss 9 Scaligera ed è stato direttore generale dell’Ulss 19 di Adria oltre che direttore amministrativo dello Istituto Oncologico Veneto.
  • Azienda Ospedale Università di Padova: Paolo Fortuna
    Nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedale Università di Padova è Paolo Fortuna. Nato a Vicenza nel 1963, dal 2021 è stato direttore generale dell’Ulss 6 Euganea. In precedenza ha ricoperto incarichi nel sistema sanitario veneto ed è stato nello staff dirigenziale dell’AAS 3 Alto Friuli Collinare Medio Friuli nel distretto di Codroipo.
  • Azienda Universitaria Integrata di Verona: Paolo Petralia
    Alla guida dell’Azienda Universitaria Integrata di Verona arriva Paolo Petralia, nato nel 1965 a San Giovanni Valdarno. È stato coordinatore del complesso ospedaliero Villa Scassi, direttore generale dell’Asl 4 Liguria e direttore generale dell’IRCCS Gaslini di Genova.
  • Istituto Oncologico Veneto: ritorna Patrizia Simionato
    Direttrice generale dell’Istituto Oncologico Veneto è Patrizia Simionato. Fino ad oggi ha guidato l’Ulss 8 Berica. In precedenza è stata direttrice generale dell’Ulss 5 Polesana, di Azienda Zero e dello stesso Istituto oncologico.
  • Azienda Zero: Paolo Fattori
    Alla guida di Azienda Zero è stato nominato Paolo Fattori. Dirigente dell’Area sanità e sociale della Regione Veneto, è stato direttore della Direzione edilizia ospedaliera a finalità collettiva e della struttura di progetto per il potenziamento straordinario della rete ospedaliera e delle grandi strutture di cura. Tra gli incarichi ricoperti anche la partecipazione alla task force regionale durante la pandemia di COVID-19.