Attualità
L'iniziativa targata Aja

Turismo in sicurezza, Jesolo punta sui Covid point per i viaggiatori (e gli operatori)

Individuare e isolare gli eventuali focolai nelle oltre 370 strutture alberghiere della città: questo l'obiettivo del progetto promosso dall'Associazione jesolana albergatori e dall'Azienda sanitaria 4 di Venezia.

Attualità Jesolo e Lignano, 28 Giugno 2021 ore 15:10

Turismo e Covid. Due "mondi" che sembrano uno la negazione dell'altro. Ma a Jesolo si punta su un'iniziativa singolare, per tentare di promuovere la maggiore sicurezza possibile ai viaggiatori e agli operatori del settore: si tratta del Covid point per eseguire test e individuare gli eventuali positivi.

Turismo in sicurezza, Jesolo punta sui Covid point per i visitatori (e gli operatori)

Individuare e isolare gli eventuali focolai nelle oltre 370 strutture alberghiere della città. Un Covid Point dedicato al personale e agli ospiti italiani e stranieri degli hotel di Jesolo in arrivo o in partenza. Un servizio studiato dalla Associazione jesolana albergatori e dall'Azienda sanitaria 4 di Venezia, che consente ai turisti di sottoporsi in tempi brevissimi a tampone antigenico e di ricevere l'esito, in lingua italiana o inglese.

"Per poter dare riposte veloci ai nostri ospiti presenti in albergo, qualora avessero dei sintomi o anche i nostri collaboratori, un sistema come questo era necessario".

A gestire l'unità operativa in un laboratorio del centro città, facilmente raggiungibile, la stessa Aja con il supporto tecnico fornito da una struttura medica privata. Ma in caso di positività di un ospite cosa accade, qual è la procedura di comunicazione?

"Si comunica con il presidente dell'Aja e con la referente del centro di medicina i quali, poi, si attiveranno per comunicarlo all'Asl e quindi al Consolato e alle ambasciate, praticamente, di settore, di corrispondenza, di riferimento".

 

"Direi che in questo momento la comunicazione tra Paesi, fra sistemi organizzativi è fondamentale. L'obiettivo, la speranza è sempre quella di riuscire a dare regole chiare uguali per tutti. Se siamo in Europa anche in questi casi dobbiamo ricordarci. Diversamente ci ritroviamo ad avere troppa confusione e la confusione normalmente, per chi si deve spostare in ambito turistico è un problema".