La prima fase

Ticket d'ingresso a Venezia: il 25 aprile 2024 via alla sperimentazione

Il sindaco Brugnaro giovedì prossimo presenterà alla Giunta il calendario per il prossimo anno, che prevede una trentina di giorni di chiusura

Ticket d'ingresso a Venezia: il 25 aprile 2024 via alla sperimentazione
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Giovedì prossimo, 23 novembre 2023, la Giunta comunale di Venezia discuterà della sperimentazione del ticket d'accesso a Venezia a partire dalla primavera 2024.

Ticket d'ingresso a Venezia

La Giunta comunale si prepara ad approvare il calendario per il nuovo sistema di accesso a Venezia. Una "prova" che dovrebbe partire con il "ponte" del prossimo 25 aprile 2024 e che per il prossimo anno vedrà la chiusura per una trentina di giorni.

Il piano, approvato già nei mesi scorsi, prevede l'introduzione di un contributo d'accesso di 5 euro per coloro che desidereranno visitare Venezia. Saranno esentati i residenti in Veneto e coloro che hanno parenti in città (oltre a varie deroghe previste). Tuttavia, anche chi non dovrà pagare il contributo dovrà prenotare la propria visita in città.

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Dal 25 aprile 2024 via alla sperimentazione

Questa prima fase sperimentale partirà dal 25 aprile 2024 e prevede una trentina di giorni di chiusura fino a fine luglio 2024, con un contributo di 5 euro. Il calendario ufficiale sarà presentato dal Sindaco Brugnaro giovedì prossimo, 23 novembre 2023, dopo l'approvazione della Giunta.

A partire dal 2025 i giorni di applicazione del ticket andranno ad aumentare. Questa sperimentazione mira a definire le modalità da applicare nel 2025, quando sarà determinata la soglia di persone che il centro storico potrà ospitare si deciderà se mantenere giorni specifici o se estendere a periodi più vasti e se eventualmente aumentare il ticket.

Controlli a campione

Chi vorrà accedere a Venezia dovrà, quindi, prenotarsi sul sito, e chi non ha la deroga dovrà pagare il contributo. A prenotazione effettuata si riceverà un QR code che dovrà essere esibito ai controllori.

Il sistema prevede varchi a campione in luoghi chiave come piazzale Roma e la stazione, dove verranno effettuati dei controlli a campione. Chi non esibirà il ticket dovrà pagare, oltre al costo del contributo, una multa che varierà dai 50 ai 300 euro.

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