Residenzialità

Social Housing a Venezia: consegnate le prime 18 abitazioni in centro storico

Il Comune ha assegnato gli appartamenti a canone calmierato per favorire la permanenza di giovani nuclei familiari e lavoratori nel cuore della città

Social Housing a Venezia: consegnate le prime 18 abitazioni in centro storico

Nella mattinata di 17 febbraio 2026, presso gli uffici comunali di Palazzo Zanchi, si è svolta la firma dei contratti e la consegna delle chiavi per 18 nuovi alloggi situati nel centro storico di Venezia. L’iniziativa rientra nel bando di Social housing promosso dall’Amministrazione comunale.

Dopo l’assegnazione di 30 unità abitative a Mestre avvenuta dieci giorni fa, questo nuovo lotto è stato destinato ad altrettanti giovani nuclei familiari. L’obiettivo dell’operazione è garantire la residenzialità a chi intende vivere e lavorare nel territorio veneziano, usufruendo di canoni d’affitto calmierati.

Obiettivi del piano entro marzo

Il cronoprogramma del Comune prevede la consegna di 200 appartamenti complessivi entro il mese di marzo. La ripartizione vede 100 unità situate in terraferma e altre 100 distribuite tra il centro storico e le isole.

Le metrature degli immobili variano da una media di 55 metri quadrati in terraferma fino a superare i 63 metri quadrati in laguna, con alcune soluzioni che eccedono i 100 metri quadrati.

I costi di locazione per i beneficiari oscillano tra i 200 e i 600 euro mensili, intercettando le necessità di lavoratori e coniugi con reddito medio che faticano ad accedere al mercato libero.

Le dichiarazioni dell’assessore Venturini

“Con il bando Social housing abbiamo voluto dare risposte all’impiegato, alla commessa o al ricercatore universitario, alla giovane coppia; a tutte quelle persone accomunate dalla volontà di rimanere a Venezia, e da un reddito medio”

All’evento ha partecipato l’assessore alle Politiche della residenza, Simone Venturini, che ha sottolineato il valore sociale dell’operazione. Secondo l’esponente della giunta, l’inserimento di questi nuovi residenti permette di “innervare di vita interi pezzi di città“, supportando i servizi di prossimità come asili e negozi di vicinato.

Venturini alla consegna chiavi appartamenti restaurati in centro storico
Venturini alla consegna chiavi appartamenti restaurati in centro storico

Venturini ha inoltre precisato che, oltre ai bandi Erp per le fragilità, il Social housing si rivolge alla fascia di popolazione con reddito proprio ma esclusa dalle quotazioni di mercato.

Investimenti e riqualificazione edilizia

L’operazione si inserisce nel più ampio Piano Casa, che prevede la messa a disposizione di 433 nuovi alloggi tra il 2024 e il 2026. Per il restauro e la riqualificazione di immobili precedentemente degradati, l’ente pubblico ha stanziato 26 milioni e 200 mila euro.

La consegna delle chiavi degli appartamenti restaurati in centro storico

A questi si aggiungono oltre 7 milioni di euro destinati alla manutenzione diffusa del patrimonio immobiliare. È inoltre attivo il bando Autorestauro, che consente agli assegnatari di effettuare migliorie strutturali alle abitazioni, scomputando le spese sostenute direttamente dal canone di affitto mensile.