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Asse sindacati di base e No Vax: Ugl Ferrovieri contro il Green pass

La manifestazione di lunedì davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia per dire "no" al documento verde e per chiedere tamponi gratuiti alle aziende del settore

Asse sindacati di base e No Vax: Ugl Ferrovieri contro il Green pass
Attualità Venezia, 12 Ottobre 2021 ore 11:18

Sindacati di base sul piede di guerra... contro il Green pass. Ugl Ferrovieri ieri, lunedì 11 ottobre 2021, ha manifestato il proprio dissenso nei confronti del documento verde, dal 15 ottobre obbligatorio per poter lavorare sia in ambito pubblico che privato.

Asse sindacati di base e No Vax: Ugl Ferrovieri contro il Green pass

Di fatto, dunque, la sigla sindacale si è schierata con l'asse No Vax/No Green pass, chiedendo a gran voce l'abolizione della "carta" rilasciata ai vaccinati, e ribadendo la propria posizione netta:

"Tamponi gratuiti alle aziende del settore per evitare di far perdere la retribuzione ai lavoratori, per avere più sicurezza con i tamponi di sorveglianza a tutti i ferrovieri che lo richiedono, per garantire il servizio ferroviario dal 15 ottobre".

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La presa di posizione arriva a poche ore dalle drammatiche ore vissute a Roma, nel corso delle quali la sede nazionale della Cgil è stata letteralmente presa d'assalto da alcuni partecipanti alla manifestazione contro il Green pass.

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Lo "scisma" sindacale

E se la Cgil è solidamente ancorata al Governo, con Maurizio Landini abbracciato in una foto al premier Draghi, dopo l'assalto capitolino, a suggello della linea pro Vax e pro Green pass benedetta dalla Cgil, lo stesso non si può dire dei Cobas. A Milano, durante le manifestazioni per lo sciopero generale, indetto dal sindacalismo di base, i Cobas, in compagnia di Potere al Popolo, Partito comunista e Rifondazione, hanno fronteggiato i “colleghi” della Cgil, non solo senza manifestare alcuna solidarietà per l’assalto subito a Roma, ma rivolgendo loro accuse e insulti come "Venduti" e "Servi dei padroni".

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