a Venezia

Prima udienza sugli atti di nascita alla Corte Costituzionale, sit-in delle mamme arcobaleno

La speranza è che entro luglio 2024 i giudici mandino tutte le carte a Roma, affinchè la Corte d'appello possa dirimere la questione su scala nazionale

Prima udienza sugli atti di nascita alla Corte Costituzionale, sit-in delle mamme arcobaleno
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A Venezia si è tenuta ieri, lunedì 10 giugno 2024, la prima udienza presso la Corte d'Appello per esaminare il ricorso presentato da Procura di Padova e Ministero dell'Interno contro la sentenza favorevole alle famiglie Arcobaleno in merito alla validità dei certificati di nascita dei loro figli. Un gruppo di mamme ha dato vita a un sit-in in stazione.

Prima udienza sugli atti di nascita alla Corte Costituzionale a Venezia

Gli atti di nascita erano stati trascritti all'anagrafe del Comune di Padova, con i cognomi delle due madri, quella biologica e quella intenzionale. Il tribunale aveva dato ragione al sindaco, ma la Procura e il Ministero dell’Interno continuano ad opporsi. Ai sei giudici della Corte, sono poi stati presentati casi emblematici.

La speranza delle famiglie Arcobaleno e dei loro legali è che entro luglio 2024 i giudici mandino tutte le carte a Roma, perché la Corte Costituzionale possa dirimere la questione su scala nazionale.

Il sit-in delle mamme arcobaleno

Sempre in prima linea le mamme arcobaleno, che anche in questo caso non hanno perso occasione per proclamare, nella giornata di ieri 10 giugno 2024, un sit-in in zona stazione, al fine di rivendicare i propri e altrui diritti riguardanti la validità dei certificati di nascita dei loro figli con doppio cognome: quello della madre biologica e della madre intenzionale.

“Abbiamo discusso il perché - spiega Michele Giarratano, avvocato Famiglie Arcobaleno - c’è un vuoto legislativo che potrebbe essere colmato, ma i tribunali in qualche modo prendono delle decisioni fra loro diverse. A questo punto è urgente che sia il Parlamento a legiferare, ma visto che non lo fa e da troppi anni non lo fa, in alternativa che sia la Corte Costituzionale a decidere.”

Michele Giarratano
"Oggi siamo statə a Venezia - hanno scritto le Mamme Arcobaleno in un post su Facebook -, per il secondo Pride del Veneto. Le nostre bandiere hanno sventolato, anche sotto la pioggia. Anche oggi in prima fila per ribadire a gran voce l'esigenza di fare valere i diritti de nostrə figliə e i nostri diritti e doveri di genitori. Oggi Venezia si è colorata di centinaia di diverse sfumature di colori, di libertà e fierezza."

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