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San Donà di Piave

Palazzi al posto del Parco Iotti tra petizioni e chiarimenti dell'Amministrazione comunale

I residenti sul piede di guerra avevano lanciato una petizione per impedire di realizzare edifici sul parco. E ora arriva la nota ufficiale del Comune per chiarire quale sarà lo scenario più probabile nell'ambito dell'intervento che riguarda l'area.

Palazzi al posto del Parco Iotti tra petizioni e chiarimenti dell'Amministrazione comunale
Attualità San Donà di Piave, 31 Maggio 2021 ore 15:32

Un colpo di scena? Uno sviluppo inatteso? Forse. Quel che è certo è che non mancano le sorprese nell'ambito dell'intervento in programma sull'area del Parco Iotti. Ad annunciarlo è stata la stessa Amministrazione comunale in una "nota" per chiarire quali sarà il futuro della zona finita sotto i riflettori grazie ai residenti sul piede di guerra...

Palazzi al posto del Parco Iotti tra petizioni e chiarimenti dell'Amministrazione comunale

Da un lato c'era la presa di posizione, netta, dei residenti della zona, totalmente motivati nell'impedire al Comune di costruire abitazioni sul parco Iotti. Dall'altro lato, però, c'era la previsione e la progettazione di un nuovo "volto" dell'area in questione, interessata dalla creazione di una cittadella dello sport, nata mettendo in rete anche le associazioni sportive del territorio.

E come è andata a finire questa bagarre? Chi l'ha spuntata? E' stata proprio l'Amministrazione comunale oggi, 31 maggio 2021, a confermare e chiarire a che punto sia l'iter che riguarda il progetto, dando importanti novità sugli sviluppi, ma anche ricordando come si sia arrivati alla realizzazione di tale progetto.

Riceviamo e pubblichiamo la missiva inoltrata dal Comune.

L’amministrazione intende accogliere la richiesta dei cittadini che chiedono di non rendere edificabile, a uso residenza, la porzione superiore dell’area verde compresa tra via Centenario e via Tarvisio, collegata a via Nilde Iotti e via Papa Luciani.

Al tempo stesso, conferma la necessità e la volontà di attuare la restante parte del disegno di “Cittadella dello Sport”, così come elaborato attraverso il percorso partecipativo che ha coinvolto tutte le società sportive che hanno contribuito alla redazione del piano.

La previsione di monetizzare una parte del verde per sostenere economicamente la realizzazione delle opere era stata intesa come “opzione possibile” nel momento in cui si fosse reso difficile individuare altre modalità di finanziamento. Si trattava, naturalmente, solo di una parte dell’area verde, per 2.500 mq su un totale di 42.000 mq.

Nel 2019 (anno di avvio del percorso che ha portato all’adozione della variante) e, tanto più, nel 2017 (anno di approvazione del Master plan della Cittadella dello Sport) non erano all’orizzonte le possibilità che oggi conosciamo legate all’approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che riserva significativi contributi anche alle strutture per lo sport.

Alla luce di queste novità, l’amministrazione si impegna a reperire le risorse necessarie con altre modalità. Dal punto di vista formale e amministrativo, non sarà però possibile accogliere la petizione presentata in quanto contiene delle affermazioni non vere e perché pone dei limiti alla realizzazione di qualsiasi struttura, includendo anche quelle funzionali allo sport (ad esempio: spogliatoi o servizi igienici o piccola rimessa per il materiale sportivo).

Ci teniamo anche a sottolineare la piena trasparenza dell’operazione: innanzitutto il Consiglio Comunale ha approvato, con un solo astenuto (e un assente) la delibera 47/2019 che, proprio per sostenere la realizzazione della Cittadella dello Sport, individuava questa opzione. Tale possibilità, inoltre, è stata inserita nella variante generale al Piano degli Interventi, lo strumento di pianificazione dell’Amministrazione, che – proprio per garantire la massima trasparenza e la partecipazione – è stato reso disponibile ai cittadini dal 24 novembre 2020 al 13 febbraio 2021 dando la possibilità di osservazioni.

È già stato dato mandato agli uffici di individuare il percorso amministrativo corretto per distinguere le due cose: stralciare la destinazione “residenza” per l’appezzamento che si trova a nord dell’area verde compresa tra via Centenario e via Tarvisio, confermare invece la previsione per realizzare tutte le altre strutture previste dal Master plan".