Attualità
C'è ottimismo

Mose, il Tribunale di Venezia dà il via libera allo sblocco gli stipendi in arretrato

Finalmente una buona notizia...

Mose, il Tribunale di Venezia dà il via libera allo sblocco gli stipendi in arretrato
Attualità Venezia, 22 Ottobre 2021 ore 15:29

E' solo una piccola luce in fondo al tunnel. Ma per i lavoratori è una vera e propria boccata d'ossigeno. Il Tribunale di Venezia, infatti, sezione fallimentare, ha sbloccato la situazione per Comar. Resta, però, sullo sfondo, una situazione ancora delicata attorno al Mose, segnata dai debiti del Consorzio Venezia Nuova. Ma tanto è bastato per iniziare a parlare di un cauto ottimismo...

Mose, il Tribunale di Venezia dà il via libera allo sblocco gli stipendi in arretrato

Problemi, problemi e ancora problemi. Fallimenti, debiti, posti a rischio. E le maree che minacciano il centro storico, il vento che ingrossa la Laguna. E la paura. Di certo, negli ultimi anni, le buone notizie relative al Mose non sono state poi moltissime... l'opera, infatti, è stata segnata fino a questo momento da un percorso realizzativo a dir poco complicato.

Ma nelle scorse ore, un po' a sorpresa, è spuntata una luce di speranza in fondo al tunnel. Ed è stato il Tribunale Civile di Venezia, sezione fallimentare, a farsi portatore di tale novella: sentito il parere dei commissari giudiziali, ha di fatto dato il via libera allo sblocco dei fondi per pagare gli stipendi e gli arretrati dei lavoratori Comar, gli esperti del Mose responsabili del sollevamento del Mose.

Si apre, dunque, una nuova stagione all'insegna dell'ottimismo, seppur parziale, poiché la vicenda resta delicata. La questione, infatti, resta legata alla situazione del Consorzio Venezia Nuova, la stazione appaltante del Mose, che si trova in crisi di liquidità. A rendere ancora più solido lo stallo, è anche il piano di ristrutturazione del debito, che impedisce di fatto pagamenti non autorizzati.

E dunque la partita è ancora apertissima. Di certo i lavoratori Comar riceveranno la propria quota parte dei 91mila euro necessari. Ma il "viaggio" del Mose è ancora lungo... questo recente sospiro di sollievo serve sicuramente a dare un po' di serenità ai tecnici e agli ingegneri, anche in vista di un nuovo cronoprogramma di sollevamenti delle paratoie che sono già previsti per la prossima settimana.