La vittoria delle Elezioni Regionali del centrodestra in Veneto è stata schiacciante, ma, nonostante adesso sia Alberto Stefani a guidare la regione, Venezia avrebbe voluto diversamente, raccogliendo più voti per Manildo.
Manildo ha preso più voti a Venezia di Stefani
In particolare, la vittoria del candidato supportato da Luca Zaia, ex Presidente della Regione Veneto, non è stata una sorpresa poiché i sondaggi avevano previsto questa disparità tra Stefani e Manildo. Tuttavia, più inaspettato è stato il fatto che se fossero state delle elezioni comunali, Venezia e Padova sarebbero guidate dal centrosinistra.

Di fatto, l’ex sindaco di Treviso si è tolto una piccola soddisfazione. Secondo il portale Eligendo, Giovanni Manildo è riuscito a convincere ben 40.915 veneziani con la sua campagna elettorale, con circa 400 voti in più rispetto al neo Presidente della Regione.
Con queste elezioni, il Partito Democratico si è affermato come il partito di maggioranza del Comune, seguito da: Lega, Fratelli d’Italia e Alleanza Verdi e Sinistra. Perciò, la sfida alle amministrative di maggio, rimane aperta.
Monica Sambo e PD partito di maggioranza
Inoltre, l’unica candidata di lista che è riuscita ad avvicinarsi a Zaia, che ha raccolto 6954 voti a Venezia, è stata Monica Sambo con 6342 voti.
Per questo motivo, Manildo ha voluto affermare:
“Il centrosinistra ha invertito la rotta in veneto. Dopo oltre 15 anni di scivolamento torniamo a crescere. Abbiamo piantato il chiodo decisamente più in alto raddoppiando, di fatto, la percentuale di cinque anni fa”.
Effettivamente, la differenza rispetto alle precedenti elezioni non è trascurabile, quando solo la Lista Zaia aveva raccolto da sola oltre 44mila voti solo nel comune.
Perciò, Monica Sambo ha voluto sottolineare:
“Il Partito Democratico a Venezia è primo partito, con un consenso che quasi raddoppia quello di Fratelli d’Italia: un segnale forte, che racconta la voglia di cambiamento e la fiducia in un progetto credibile e concreto. Ora si apre una fase decisiva. Venezia ha bisogno di una rappresentanza forte in Regione, capace di riportare al centro trasporti, lavoro e sanità, temi fondamentali per la qualità della vita di tutti. Anche sulle elezioni comunali la partita è aperta, e proprio da questo risultato dobbiamo ripartire: coinvolgendo le migliori energie della città, costruendo insieme una visione che sappia dare a Venezia il futuro che merita.
Ricominciamo dal noi!”.